Il Questore di Cosenza Giuseppe Cannizzaro traccia un bilancio umano e professionale dei suoi due anni e tre mesi di servizio, caratterizzati da impegno costante per garantire sicurezza e rispetto delle leggi.
“Sono stati due anni e tre mesi intensi ed impegnativi, durante i quali ho dedicato la maggior parte del mio tempo affinché la Polizia di Stato esprimesse il massimo sforzo”, scrive. La sua scelta è stata quella di vivere la quotidianità del territorio, partecipando alle attività della Questura e dei Commissariati distaccati, accanto ai colleghi, assumendosi responsabilità e affrontando anche i momenti di difficoltà come stimolo a fare sempre meglio.
“Ce l’ho messa tutta e vado via con l’animo sereno”
Rivolgendosi alla comunità, Cannizzaro evidenzia il ruolo degli operatori di Polizia: “Ce l’ho messa tutta e vado via con l’animo sereno, consapevole tuttavia che molto c’è da fare“. Esprime fiducia nel collega Antonio Borelli, prossimo a prendere il suo incarico, definendolo un profondo conoscitore della realtà calabrese capace di proseguire e migliorare il lavoro svolto.
Un pensiero ai media e ai cittadini
Il Questore sottolinea anche l’importanza dei giornalisti nella corretta rappresentazione delle attività della Polizia: “Non è retorica se evidenzio il vostro fondamentale contributo nel fornire ai cittadini una rappresentazione aderente alla realtà e una percezione adeguata delle nostre risposte in termini di sicurezza”.








