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14 Maggio 2026
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Ospedale “Ferrari” di Castrovillari sotto attacco, Laghi: “I cittadini devono farsi sentire”

Dopo i tagli a Cardiologia, Emodinamica e Oncologia, il Segretario Questore del Consiglio regionale calabrese evidenzia i risultati già ottenuti grazie alla pressione popolare e rilancia la battaglia

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“Sono qui come cittadino e presidente dell’Associazione Solidarietà e Partecipazione, insieme a centinaia di nostri concittadini, per rivendicare il diritto fondamentale alla salute“. Con queste parole il consigliere regionale e Segretario Questore del Consiglio regionale calabrese, Ferdinando Laghi, è intervenuto alla fiaccolata a difesa dell’ospedale di Castrovillari, promossa da associazioni e cittadini del territorio.

“Servizi essenziali sotto attacco”

Nel suo intervento, Laghi ha denunciato una situazione che si protrae da tempo. “L’ospedale di Castrovillari – ha sottolineato – è sotto attacco da parte dell’Asp di Cosenza“. Negli ultimi mesi, secondo il consigliere regionale, sarebbero stati inferti “colpi durissimi a servizi essenziali come la Cardiologia e l’Emodinamica”, fino alla sostituzione del sistema informatico, che avrebbe causato “pesanti e negative ripercussioni cliniche su tutte le Unità operative dello spoke”.

I risultati ottenuti grazie alla mobilitazione

Laghi ha però riconosciuto come la mobilitazione popolare abbia già prodotto alcuni risultati concreti. “Qualche segnale di miglioramento è giunto – ha spiegato – dall’aumento del numero dei medici cubani, al mantenimento della Broncopneumologia, al ritorno dell’Oncologia a Unità Operativa Complessa, fino alla nomina di alcuni primari”.

Risultati giudicati ancora insufficienti, ma che “non sono arrivati per caso». Il consigliere ha rimarcato il ruolo del Comitato delle Associazioni – Avo, Avis, Afd, Medici Cattolici, Isde Medici per l’Ambiente, Solidarietà e Partecipazione – e dei cittadini, che “scendendo in piazza con sit-in, mobilitazioni e manifestazioni hanno contribuito concretamente al loro raggiungimento”.

“La partecipazione popolare è una forza democratica”

“Quando i cittadini si fanno sentire – ha aggiunto Laghi – e pretendono ciò che spetta loro, le istituzioni sono obbligate ad ascoltare“. Per il consigliere regionale, la partecipazione attiva rappresenta «una pietra angolare nella costruzione dei diritti delle popolazioni», capace di rafforzare anche il livello di rappresentanza istituzionale.

Una battaglia che riguarda tutto il territorio

In chiusura, Laghi ha ribadito il senso della mobilitazione. “La difesa dell’ospedale di Castrovillari non è una battaglia di parte, ma la lotta di un intero territorio – Pollino, Esaro e Sibaritide – che non può essere marginalizzato né sacrificato“.

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