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30 Aprile 2026
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Tropea, la “Dea di Francia” e l’amore proibito: quando Brigitte Bardot fece tremare Raf Vallone. Il ricordo dei figli

Una passione clandestina, foto mai pubblicate, l’intervento di Oriana Fallaci e una scelta di famiglia: la storia che oggi fa parlare tutta la Calabria. Parlano Saverio e Arabella Vallone

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È la notizia del giorno in Calabria e, in particolare, a Tropea, dove da ieri si parla solo della “Dea di Francia”. Tra i tanti amori di Brigitte Bardot, scomparsa all’età di 91 anni, ci fu anche Raf Vallone, l’attore tropeano tra i più conosciuti al mondo. I due si conobbero nel 1958, quando la Bardot era già una star planetaria e Vallone un attore acclamato a livello mondiale. Tra loro, intorno agli anni 1961-1962, scoppia una passione intensa, seppur clandestina.

Un amore segreto tra Parigi e il cinema

Vallone era sposato con Elena Varzi, da cui ha avuto due figli: Saverio e Arabella. In quel periodo, un fotografo immortala la coppia mentre sfrecciava per Parigi a bordo di una cabriolet bianca. Quegli scatti arrivano alla redazione de L’Europeo, ma un intervento provvidenziale della giornalista Oriana Fallaci ferma tutto.

Successivamente, la Bardot parte per Siviglia per girare “La donna” con Julien Duvivier e proprio la distanza raffredda il sentimento. Vallone tornerà dalla sua famiglia per restare accanto alla moglie — che soffrì tanto per questa relazione — per altri cinquant’anni.

Il ricordo dei figli: la voce di Saverio Vallone

Quell’amore, non tanto nascosto, è stato ricordato dai figli di Raf Vallone: Saverio e Arabella. Con Saverio abbiamo telefonicamente ripercorso quella storia tra suo padre e la “divina” di Francia, che tanto scalpore fece in Italia e in tutta Europa negli anni Sessanta.

“Brigitte Bardot è stato un grande amore — racconta Saverio telefonicamente perché si trova a Sestrieredi papà e anche lei ne ha parlato tantissimo nella sua biografia. Si erano conosciuti a Parigi. Papà stava lavorando in Uno sguardo dal ponte e lei andò a vederlo in teatro tantissime volte.”

Per Vallone fu l’unico amore al di fuori del matrimonio: “Per papà è stato l’unico amore che ha avuto al di là di mia madre. È stato un flirt molto importante. Un amore sia fisico che intellettuale che è durato circa un anno.”

Il film mai girato e le lettere d’amore

“Papà e Brigitte avrebbero dovuto fare un film insieme su soggetto della Fallaci, ma poi non si è fatto niente. Lei scriveva molte lettere d’amore a papà.”

Un giorno Elena Varzi trovò una di queste lettere: “Mia madre trovò una lettera con un fiorellino attaccato e chiese spiegazioni a mio padre. Quello fu l’unico momento di crisi importante tra mio padre e mia madre.” Poi la scelta definitiva: “Dopo mesi è riuscita a perdonare mio papà.”

Le foto bloccate e l’intervento di Oriana Fallaci

Provvidenziale fu l’intervento della giornalista Oriana Fallaci: “Papà aveva saputo che c’erano delle foto che lo ritraevano con la Bardot e chiamò la Fallaci, sua amica, per cercare di bloccare l’uscita. E ci è riuscito.”

Con il tempo, però: “Quegli scatti sono usciti tutti, anche se la Fallaci cercò di fare il massimo per salvare il matrimonio.”

La Bardot vista da vicino

“La Bardot era una donna molto intelligente. La conobbi in un suo viaggio in Italia. Conservo ancora qualche lettera inviata a mio padre. Ho anche qualche fotografia di quella storia d’amore che coinvolse, nostro malgrado, la mia famiglia.”

Saverio rivela anche un retroscena recente: “Ad ottobre sono andato in Francia con mia figlia Caterina per un omaggio a mio padre. Era stata contattata la Fondazione Brigitte Bardot per una sua testimonianza, ma lei stava già male ed era ricoverata in clinica. Era felicissima di farlo, ma le condizioni non glielo hanno consentito.”

Il ricordo di Arabella Vallone

Anche Arabella Vallone ricorda Brigitte Bardot: “Con un po’ di imbarazzo, per i pettegolezzi e per le cronache che ci hanno ricamato, lei stessa ne parla nella sua prima autobiografia.” E aggiunge: “Hanno avuto una breve ma intensa relazione, ma per mio padre mia madre era l’unica, purtroppo per le altre.” Il rispetto resta centrale: “La Bardot rimane una donna bravissima e bella, che ha lottato per giuste cause e merita un grande rispetto.” E conclude: “Nulla li ha mai separati. Lui ha sempre scelto mia madre, tutta la vita.”

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