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29 Aprile 2026
29 Aprile 2026
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Corecom e Ucsi firmano un protocollo storico: nasce l’alleanza nazionale per la comunicazione etica (FOTO)

Intesa tra il Coordinamento nazionale dei Corecom e l’Unione cattolica della stampa italiana. Calabria territorio pilota per la sperimentazione dei nuovi percorsi educativi

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Un’alleanza istituzionale di portata nazionale per rafforzare le politiche di media education e promuovere una comunicazione etica, responsabile e inclusiva.
Venerdì 9 gennaio 2026 è stato sottoscritto il Protocollo d’Intesa tra il Coordinamento Nazionale dei Corecom e l’Unione Cattolica della Stampa Italiana (UCSI), in un contesto di alto rilievo istituzionale e culturale, alla presenza di Sua Eminenza il Cardinale Angelo Bagnasco.

L’accordo segna un passaggio strategico nel percorso di contrasto alle parole d’odio, di tutela della dignità della persona e di protezione delle fasce più fragili, con particolare attenzione all’ecosistema dei media tradizionali e digitali.

I protagonisti della firma

Alla cerimonia hanno preso parte la Coordinatrice nazionale dei Corecom, Carola Barbato, e il Presidente nazionale dell’Ucsi, Vincenzo Varagona.
Tra i protagonisti dell’incontro anche il Presidente del Corecom Calabria, Fulvio Scarpino, Vice Coordinatore nazionale dei Corecom, che ha avuto un confronto diretto con il Cardinale Bagnasco.

Nel corso del dialogo è stato illustrato il progetto “Corecom Academy in Tour”, concepito come infrastruttura formativa itinerante al servizio di scuole, famiglie, territori e comunità educanti.

Media education ed educazione affettiva

Particolare enfasi è stata posta sul valore sostanziale del Protocollo, inteso non come atto formale ma come strumento operativo, capace di tradurre in azioni concrete una visione condivisa della comunicazione come responsabilità pubblica.

Nel dibattito è stato evidenziato il ruolo centrale dell’educazione affettiva e relazionale, integrata nei percorsi di media education come elemento imprescindibile per la costruzione di un ecosistema comunicativo sano, rispettoso e inclusivo.

La Calabria territorio pilota

Il Presidente Fulvio Scarpino ha sottolineato come la Calabria sia stata individuata quale territorio pilota per la sperimentazione di un modello integrato di educazione ai media ed educazione affettiva, destinato a essere progressivamente esteso a livello nazionale.

Un modello che vede i Corecom protagonisti attivi nella prevenzione dei fenomeni di odio digitale, violenza verbale e disagio giovanile, attraverso una rete strutturata di interventi educativi.

Il ruolo etico della comunicazione

Guida morale dell’incontro, il Cardinale Angelo Bagnasco ha approfondito con i Presidenti dei Corecom il significato profondo della media education in una prospettiva etica, richiamando il valore della comunicazione come strumento di costruzione di comunità, dialogo e responsabilità collettiva.

Un’alleanza educativa stabile

Il Protocollo rappresenta un passaggio storico nel rafforzamento del ruolo istituzionale dei Corecom e nella costruzione di un’alleanza educativa stabile tra istituzioni, mondo dell’informazione e comunità ecclesiale.

L’obiettivo condiviso è rendere la comunicazione un autentico presidio di civiltà, consapevolezza e coesione sociale, capace di incidere positivamente nella vita delle comunità e delle nuove generazioni.

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