Una notizia attesa da moltissimi fedeli: sono stati finalmente completati i lavori di messa in sicurezza del Santuario della Madonna della Montagna di Polsi.
La struttura è stata ufficialmente consegnata alla Diocesi e sarà nuovamente resa fruibile al libero esercizio del culto. Il momento della riapertura ufficiale sarà sancito da una benedizione e da una preghiera di ringraziamento, previste presumibilmente alle ore 12:00 del prossimo 28 giugno. L’annuncio ufficiale è arrivato direttamente dal rettore del santuario, don Tonino Saraco, e dal Consiglio di amministrazione.
Raggiungibile solo a piedi attraverso i sentieri montani
Per i pellegrini, tuttavia, il viaggio richiederà uno sforzo d’altri tempi. In una nota ufficiale viene infatti specificato che il Santuario sarà raggiungibile esclusivamente a piedi percorrendo i classici sentieri montani, le storiche vie d’accesso utilizzate per secoli da pellegrini e carovane.
Al momento sono due i tracciati agibili, ripristinati grazie all’intervento degli operai forestali. Il primo è il sentiero di “Sanmaria”, con un tempo stimato di percorrenza a piedi di circa 4 ore. Il secondo è il sentiero di “Vocale”, che richiede circa 3 ore di cammino all’andata e 5 ore al ritorno, a causa della forte pendenza e della ripidità del terreno. “Questo grazie alla tempestiva e generosa opera delle maestranze di Calabria Verde”, si legge nel comunicato diffuso dai responsabili della struttura.
Nessuna inaugurazione e appello alla prudenza dei fedeli
I vertici del Santuario hanno chiarito che non sono in programma cerimonie ufficiali di inaugurazione, di conseguenza chiunque desideri recarsi sul posto potrà farlo in totale autonomia e in forma privata.
Vengono però raccomandate la massima attenzione e l’autoresponsabilità , a causa della logistica complessa legata all’alta quota. “Non essendo stato possibile predisporre postazioni di soccorso, ognuno dovrà provvedere alla propria incolumità personale”, precisano chiaramente il rettore e il consiglio di amministrazione.
La statua della Madonna resta a San Luca in attesa della strada
C’è un altro dettaglio importante che riguarda i simboli del culto: la sacra effigie processionale della Madonna continua a essere custodita nella chiesa parrocchiale di San Luca.
La statua non tornerà nel santuario fino a quando la strada Cano-Polsi, attualmente interessata dai cantieri di ripristino e messa in sicurezza, non sarà dichiarata nuovamente percorribile dai veicoli. I responsabili guardano comunque al futuro con ottimismo, intravedendo la fine dei disagi per la comunità dei devoti.
“Questa situazione di emergenza – conclude la nota ufficiale – sarà presto superata con la riapertura della strada Cano-Polsi. È un’attesa che si protrarrà per qualche mese. La nostra speranza è che presto questo luogo di devozione e fede possa essere da tutti raggiungibile in sicurezza”.








