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29 Gennaio 2026
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“La Giudecca di Caulonia si sgretola”: Klaus Davi si mobilita per salvare il simbolo storico

Il giornalista: "Disponibile a sostenere la battaglia di Ammendolia per salvare questo simbolo". Le immagini del crollo fanno il giro del mondo

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Il crollo dell’antica Giudecca di Caulonia (provincia di Reggio Calabria) diventa un caso nazionale e internazionale. Le immagini dello sgretolamento della terra della rupe Maietta, dove nel 1400 operava una comunità ebraica industriosa, “stanno facendo il giro del mondo” e sono “un colpo al cuore”, denuncia il giornalista Klaus Davi, che annuncia la sua disponibilità a sostenere la battaglia dell’ex sindaco Ilario Ammendolia per salvare questo simbolo storico. Davi sarà presto a Caulonia per incontrare cittadinanza e autorità e sostenere la campagna di tutela del patrimonio.

Klaus Davi: “Massima disponibilità per salvare il simbolo”

“Le immagini del crollo dell’antica giudecca di Caulonia, dove nel 1400 operava una industriosa comunità ebraica, sono un colpo al cuore e stanno facendo il giro del mondo”, ha dichiarato Klaus Davi. “Pertanto da parte mia massima disponibilità a sostenere la battaglia dell’ex sindaco Ilario Ammendolia per salvare questo simbolo della nostra storia”, ha aggiunto il giornalista.

Davi ha annunciato che “presto sarà a Caulonia per incontrare la cittadinanza e le autorità e sostenere la campagna per salvare la Giudecca“, rendendo la questione una priorità per la salvaguardia del patrimonio culturale calabrese.

La comunità ebraica del ‘400: agricoltura e tessuti

“È un colpo al cuore vedere sbriciolarsi la terra della rupe Maietta sui cui si trova parte dell’antica Giudecca“, ha sottolineato Davi. La Comunità ebraica di Caulonia era “profondamente radicata nel territorio sia nel settore agricolo che dei tessuti“, ha ricordato il giornalista.

“Gli ebrei finanziavano e commercializzavano i prodotti calabresi curando la vendita in tutto il bacino del Mediterraneo“, contribuendo allo sviluppo economico dell’intera area nel corso del XV secolo. Un patrimonio storico e culturale che rischia di andare definitivamente perduto.

Appello per un intervento rapido

Davi ha lanciato un appello per “un rapido intervento che tuteli un bene culturale identitario che gode di una visibilità internazionale” anche grazie al progetto della Regione “Le 100 giudecche di Calabria”, che ha come obiettivo proprio la tutela di questo prezioso patrimonio storico-culturale.

Il crollo rappresenta non solo una perdita per il territorio locale ma anche un danno per l’identità culturale dell’intera regione e per la memoria della presenza ebraica in Calabria, testimonianza di secoli di convivenza e integrazione.

Il progetto regionale “Le 100 giudecche”

Il progetto della Regione Calabria “Le 100 giudecche di Calabria” ha dato visibilità internazionale a questi luoghi di memoria, trasformandoli in attrattori culturali e turistici. La Giudecca di Caulonia era uno dei simboli più importanti di questo percorso di valorizzazione, testimonianza tangibile della presenza ebraica nel Sud Italia durante il Medioevo e il Rinascimento. Il crollo rischia di compromettere non solo la struttura fisica ma anche il lavoro di recupero della memoria storica portato avanti negli ultimi anni.

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