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20 Maggio 2026
20 Maggio 2026
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Radioterapia oncologica, tecnologia e umanizzazione delle cure: nuovi spazi al Gom di Reggio Calabria

Acceleratori di ultima generazione, ambienti umanizzati e un doppio gesto di memoria dedicato al giudice Lilia Gaeta e alla dottoressa Alberta Capua

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L’innovazione tecnologica e l’umanizzazione dei luoghi di cura si incontrano al Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, dove sono stati presentati i nuovi spazi della U.O.C. Radioterapia oncologica, rinnovati sia dal punto di vista strutturale che simbolico. I locali sono stati intitolati alla memoria del giudice Lilia Gaeta e della dottoressa Alberta Capua, figure legate al reparto anche come pazienti e professioniste.

La presentazione è avvenuta nel corso di una conferenza stampa ospitata nell’aula “Spinelli”, alla presenza del Commissario straordinario Tiziana Frittelli, del direttore della Radioterapia oncologica Said Al Sayyad, del direttore sanitario aziendale Salvatore Costarella e del direttore della Fisica sanitaria Giuseppe Sceni, che ha moderato l’incontro.

Umanizzare le cure: non estetica, ma scelta etica

Ad aprire i lavori è stato il direttore della U.O.C. Fisica sanitaria, Giuseppe Sceni, che ha chiarito il senso dell’intervento: “Umanizzare non significa semplicemente abbellire gli spazi, ma adottare un approccio multidisciplinare che tiene insieme medicina, ergonomia, psicologia e design. Le caratteristiche degli ambienti incidono sugli esiti clinici, sulla sicurezza e sul benessere dei pazienti e degli operatori”.

Secondo Sceni, ridurre lo stress attraverso la qualità degli spazi è “un imperativo etico” per la sanità pubblica, soprattutto per i pazienti oncologici, per i quali “il bello diventa un dovere morale”.

Il valore della memoria: le intitolazioni

Un passaggio centrale dell’iniziativa è stato dedicato all’intitolazione di due sale dell’area trattamenti. “Dare un nome ai luoghi – ha spiegato Sceni – significa tenere viva la memoria. È il modo migliore per raccogliere il testimone di chi non c’è più e continuarne l’impegno”.

Della dottoressa Alberta Capua, prima direttrice della Radioterapia del Gom, è stata ricordata la tensione costante al miglioramento e la profonda umanità. Del giudice Lilia Gaeta, invece, la serenità e il sorriso mantenuti anche nei momenti più difficili della malattia.

Frittelli: “Un ospedale grande di cuore”

Nel suo intervento, il Commissario straordinario Tiziana Frittelli ha sottolineato il valore strategico dell’investimento: “Oggi è una giornata importante per questo ospedale, che è grande non solo nelle funzioni ma nel cuore. Qui convivono un altissimo profilo tecnico e una forte attenzione alla persona”.

Frittelli ha ringraziato la Regione Calabria per i finanziamenti ottenuti attraverso il programma di ammodernamento tecnologico della radioterapia oncologica, che hanno consentito l’acquisto di un acceleratore lineare di ultima generazione e la riqualificazione degli ambienti. Un ringraziamento è stato rivolto anche all’Ufficio tecnico aziendale, guidato dall’ingegnere Carmelo Giuseppe Fera, per il lavoro svolto insieme alla direzione del reparto.

Costarella: “L’ospedale deve essere un luogo di speranza”

Il direttore sanitario Salvatore Costarella ha ribadito come l’umanizzazione degli spazi sia parte integrante della cura: “L’ospedale non deve essere percepito come un luogo di sofferenza, ma come un luogo di speranza, dove la professionalità si accompagna al conforto”.

Al Sayyad: più precisione, meno migrazione sanitaria

Il direttore della Radioterapia oncologica, Said Al Sayyad, ha illustrato i risultati del potenziamento tecnologico: “Oggi disponiamo di due acceleratori lineari gemelli che ci permettono trattamenti estremamente precisi, la riduzione delle liste d’attesa e un contenimento concreto della migrazione sanitaria”.

L’umanizzazione degli spazi, ha aggiunto, “non è una scelta estetica ma etica: chi entra in reparto deve sentirsi prima di tutto una persona”.

L’apprezzamento delle istituzioni e dei familiari

All’incontro ha partecipato anche il prefetto di Reggio Calabria Clara Vaccaro, che ha espresso apprezzamento per l’iniziativa, sottolineando come il diritto alla salute debba essere garantito anche attraverso ambienti capaci di offrire conforto.

Momenti di particolare emozione hanno accompagnato gli interventi di Luciano Gerardis, marito di Lilia Gaeta, e di Maurizio Lucatelli, marito di Alberta Capua, che hanno ringraziato il Gom per aver trasformato il ricordo in “un fatto vivo”.

I numeri della Radioterapia oncologica

Nel 2025 la U.O.C. Radioterapia oncologica ha erogato 28.400 prestazioni ambulatoriali, con una produzione superiore ai 6 milioni di euro. I piani di trattamento sono aumentati del 46% rispetto all’anno precedente. Il reparto è dotato anche di tecnologia Sgrt con Breath-Hold, che consente trattamenti ancora più mirati per tumori polmonari, epatici e della mammella sinistra.

Spazi rinnovati per il benessere dei pazienti

L’intervento di umanizzazione ha riguardato la sala d’attesa e le sale bunker, arricchite da gigantografie con scenari naturali e immagini del Lungomare di Reggio Calabria. Gli ambienti sono stati dotati anche di internet point e area relax, con l’obiettivo di migliorare il benessere psicologico dei pazienti lungo tutto il percorso di cura.

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