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17 Aprile 2026
17 Aprile 2026
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Blitz dei carabinieri nel Vibonese, scoperto deposito di droga e armi: arrestato un 37enne

Rinvenuti e sequestrati 1 kg di hashish, 5 kg di marijuana, 250 grammi di cocaina oltre a 4 pistole, di cui 3 con matricola abrasa, e più di 480 munizioni di vario calibro

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Il 7 febbraio 2026, a Francavilla Angitola (VV), i carabinieri della Compagnia di Girifalco, coadiuvati dai militari della Stazione di Pizzo (VV), dal Nucleo Cinofili Carabinieri e dallo Squadrone Carabinieri Eliportato Cacciatori “Calabria” di Vibo Valentia, hanno arrestato un 37enne del posto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione di armi clandestine e ricettazione.

I particolari dell’operazione

Un vero e proprio deposito della droga quello che si sono trovati davanti i Carabinieri che hanno eseguito un’accurata perquisizione domiciliare in un casolare di campagna riconducibile all’uomo. Rinvenuti e sequestrati 1 kg di hashish, 5 kg di marijuana, 250 grammi di cocaina, numerosi semi di canapa indiana, due bilancini di precisione e materiale vario per il confezionamento degli stupefacenti. L’approfondimento del controllo ha inoltre permesso di scoprire un arsenale di armi clandestine, perfettamente funzionanti. Scoperte 4 pistole, di cui 3 con matricola abrasa, e oltre 480 munizioni di vario calibro. L’operazione è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Lamezia Terme, che attraverso la costante attività di direzione e impulso investigativo, continua a svolgere un ruolo centrale nel contrasto alla criminalità diffusa, valorizzando l’impegno delle Forze dell’Ordine e contribuendo in modo decisivo alla tutela della sicurezza del territorio.

Udienza di convalida e trasferimento in carcere

Dopo l’arresto – su disposizione del Procuratore facente funzioni di Lamezia Terme, Dott. Vincenzo Quaranta, che ha inteso proprio di recente intensificare sul territorio anche le attività di contrasto alla illecita gestione dello stupefacente – l’uomo è stato condotto nel carcere di Vibo Valentia. All’esito dell’udienza di convalida, l’Autorità Giudiziaria ha confermato la misura cautelare in carcere. Il relativo procedimento penale pende nella fase delle indagini preliminari.

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