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5 Marzo 2026
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Calabria
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Calabria, il nuovo piano casa riparte dai borghi. Si lavora per un’intesa tra Regione e Ance

Il vicepresidente Mancuso e il presidente di Ance Rugna gettano le basi per un bando sull’housing sociale che punta alla rigenerazione urbana.

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“La Regione Calabria sta imprimendo un’accelerazione significativa alle politiche per l’abitare, aprendo un percorso di concertazione strutturato che consideriamo fondamentale per garantire interventi efficaci e realmente rispondenti ai bisogni di famiglie e imprese”. Con queste parole Roberto Rugna, presidente di Ance Calabria, ha siglato l’avvio di una nuova strategia per l’edilizia sociale dopo il vertice con il vicepresidente della Giunta, Filippo Mancuso. L’incontro, che ha visto la partecipazione anche della vicepresidente Anci Simona Scarcella, segna il passaggio da una gestione frammentata a una programmazione basata sul recupero identitario e funzionale del territorio.

Centri storici: non solo mattoni, ma vita

Il cuore del progetto risiede nella rigenerazione dei tessuti urbani degradati. Per Ance Calabria, il focus deve spostarsi sugli immobili fatiscenti o disabitati che costellano i borghi e le città medie della regione. “La rigenerazione di questi spazi – ha sottolineato Rugna – può diventare uno strumento concreto per favorire il ripopolamento dei borghi e delle città medie e medio-grandi, rilanciando tessuti urbani che negli ultimi decenni hanno perso funzioni e residenti. Non si tratta solo di recuperare edifici, ma di restituire vitalità e prospettive ai nostri territori”.

La strategia: prima l’ascolto, poi il bando

Per evitare dispersioni di risorse e ritardi burocratici, la Regione ha scelto una procedura in due tempi. A breve sarà pubblicata una manifestazione di interesse propedeutica al bando vero e proprio; una mappatura puntuale che servirà a sondare proposte e disponibilità dei soggetti coinvolti. Solo dopo aver definito fabbisogni e target, verranno dettagliati i criteri del finanziamento.

“È necessario – ha evidenziato il presidente di Ance Calabria – accelerare l’attuazione dei progetti, rafforzare il coordinamento tra istituzioni e territori e garantire risorse certe e tempi rapidi. Le politiche abitative devono tradursi in risposte concrete, sia per le famiglie che cercano soluzioni dignitose, sia per le imprese che investono nel comparto edilizio”.

Verso uno sviluppo sostenibile

L’obiettivo finale trascende la mera operazione immobiliare per abbracciare una visione di coesione sociale. Rugna ha infatti rimarcato il valore strategico della sfida: “Non è soltanto un’operazione edilizia. È un processo complesso che mette al centro la persona, la qualità dell’abitare e la coesione sociale. Se ben governata, può diventare un motore di sviluppo sostenibile per l’intera Calabria”. L’intesa tra la Cittadella e il sistema delle costruzioni apre così una stagione di interventi strutturali in cui l’inclusione sociale diventa il volano del rilancio economico regionale.

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