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28 Aprile 2026
28 Aprile 2026
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Università della Calabria, borse di studio per il 100% degli studenti idonei

Traguardo storico all'Unical con 9.000 beneficiari: stanziati oltre 22 milioni di euro tra fondi regionali e risorse dell'Ateneo

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L’Università della Calabria centra l’obiettivo della copertura totale: anche quest’anno, il 100% degli studenti idonei riceverà la borsa di studio.
Complessivamente saranno ben 9.000 i beneficiari, un risultato reso possibile dalla solida gestione finanziaria dell’Ateneo e dalla stretta sinergia con la Regione Calabria.
Per soddisfare il fabbisogno, la Regione ha stanziato una tranche di 16,7 milioni di euro tramite fondi europei, a cui l’Unical ha sommato ulteriori risorse proprie per quasi 6 milioni di euro. Si tratta di investimenti ingenti che confermano la centralità del sostegno agli iscritti all’interno della politica accademica dell’ateneo cosentino.

La missione del Rettore e la garanzia costituzionale

Il rettore Gianluigi Greco ha espresso soddisfazione per il raggiungimento di questo pilastro della missione accademica, sottolineando l’importanza di non lasciare indietro nessuno. “Garantire il diritto allo studio è un pilastro della nostra missione ed è per questo che abbiamo ritenuto doveroso intervenire con nostre economie di bilancio per assicurare che ogni studente riceva il supporto che gli è costituzionalmente dovuto” ha dichiarato il rettore.
L’investimento sul futuro dei giovani è considerato una priorità assoluta, con la certezza che la nuova legge regionale segni l’inizio di una svolta epocale per gli atenei del territorio.

Svolta epocale e pagamenti immediati da settembre

La vera rivoluzione riguarda il cambio di passo nelle tempistiche burocratiche per l’erogazione dei fondi. Dal prossimo anno il diritto allo studio diventerà una priorità strategica regionale, eliminando le lunghe attese che in passato penalizzavano gli studenti meno abbienti. Come sottolineato ancora da Greco: “La legge prevede tempistiche certe e non più attese estenuanti fino a maggio: già a settembre il diritto allo studio sarà una realtà concreta e immediata per chi deciderà di iscriversi agli atenei calabresi”.
Questa riforma punta a trasformare il sostegno economico in uno strumento di pianificazione reale per le famiglie sin dall’inizio dell’anno accademico.

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