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4 Marzo 2026
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Calabria
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Acquedotto Abatemarco, lavori su nuovo bypass: garantirà il 50% della portata anche in emergenza

Lavori decisivi per rafforzare sicurezza ed efficienza dell’infrastruttura provinciale. Stop temporaneo all’erogazione il 5 marzo, poi la piena attivazione

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Venerdì 6 marzo, alle ore 11.30, in località San Lauro (nel territorio di San Marco Argentano) e San Sosti, si terrà un sopralluogo tecnico ai partitori del sistema di by-pass dell’acquedotto Abatemarco.

L’iniziativa rientra nel progetto di “Ingegnerizzazione dei Comuni serviti dall’acquedotto Abatemarco” e segue la seconda e definitiva interruzione idrica programmata per giovedì 5 marzo, dalle ore 8 fino alla tarda serata, necessaria per la messa in esercizio del nuovo by-pass.

All’incontro parteciperanno l’assessore regionale all’Ambiente Antonio Montuoro, il dirigente generale del Dipartimento Ambiente Salvatore Siviglia e il direttore di Sorical, Giovanni Marati.

Interventi strategici per la rete idrica

I lavori riguardano il ripristino e la piena funzionalità di due by-pass strategici situati nelle località di San Lauro e San Sosti, attraverso la sostituzione di nove grandi saracinesche DN700.

Si tratta di un intervento di particolare rilevanza tecnica, finalizzato a migliorare sicurezza, resilienza ed efficienza del sistema idrico provinciale, rafforzando un’infrastruttura considerata strategica per il territorio.

L’operazione comporterà una temporanea sospensione dell’erogazione idrica nei Comuni serviti, necessaria per completare l’attivazione del nuovo sistema.

Più continuità del servizio e meno disagi futuri

Con la messa in esercizio definitiva del by-pass sarà possibile garantire in futuro oltre il 50% dell’erogazione idrica anche in caso di guasti o interventi di manutenzione su una delle due condotte principali, riducendo sensibilmente i disagi per le comunità interessate.

L’intervento complessivo, inizialmente previsto in tre fasi operative, è stato rimodulato in due per limitare l’impatto sui cittadini. La prima fase, conclusa con successo il 10 febbraio scorso, ha rappresentato il passaggio più complesso dal punto di vista tecnico e organizzativo.

Il fermo del 5 marzo costituisce l’atto conclusivo dell’operazione e consentirà la piena attivazione del nuovo sistema di by-pass.

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