Un episodio di violenza in ospedale riaccende i riflettori sulla sicurezza del personale sanitario in Calabria. Al Grande ospedale metropolitano di Reggio Calabria, il direttore medico di presidio unico Matteo Galletta è stato aggredito da un paziente al termine di un acceso confronto nato per un disguido amministrativo legato a una visita ambulatoriale.
Il medico è intervenuto per difendere un collaboratore minacciato, ma la situazione è rapidamente degenerata in un’aggressione fisica. Il sanitario ha riportato lievi contusioni. A rendere noto l’episodio è stato l’Ordine dei Medici chirurghi e degli odontoiatri della Provincia di Reggio Calabria, che ha espresso una ferma condanna per quanto accaduto.
L’aggressione negli uffici dell’ospedale
Secondo quanto riferito, l’episodio si è verificato durante un confronto nato da problemi amministrativi legati alla gestione di una prestazione ambulatoriale. Durante la discussione, un paziente avrebbe iniziato a minacciare un collaboratore sanitario. A quel punto è intervenuto il direttore medico Matteo Galletta, nel tentativo di calmare gli animi e proteggere il collega. L’intervento, però, non è bastato a evitare l’escalation: il paziente avrebbe reagito con un gesto violento, aggredendo il medico. Galletta ha riportato contusioni giudicate lievi, ma l’episodio ha suscitato forte preoccupazione all’interno dell’ospedale e tra gli operatori sanitari.
La condanna dell’Ordine dei medici
Durissima la presa di posizione dell’Ordine dei Medici di Reggio Calabria, che ha definito quanto accaduto “un grave attacco non solo alla persona, ma anche alla dignità e alla sicurezza dell’intera comunità professionale”. Nella nota diffusa dopo l’episodio si sottolinea come i medici e il personale sanitario, impegnati quotidianamente nell’assistenza ai pazienti, debbano poter lavorare in un ambiente sicuro, senza il rischio di violenza fisica o intimidazioni.
Solidarietà al medico e all’intero personale sanitario
L’Ordine ha espresso piena solidarietà al dottor Matteo Galletta e a tutto il personale sanitario del Gom di Reggio Calabria, auspicando che episodi simili non si ripetano più. Nel documento viene anche ribadita la necessità di maggiore rispetto verso il lavoro dei professionisti della salute, che ogni giorno garantiscono assistenza e cure alla popolazione.
Infine, l’Ordine dei Medici ha confermato il proprio impegno a sostenere i colleghi vittime di aggressioni, promuovendo azioni di prevenzione e sensibilizzazione insieme alle autorità competenti per contrastare un fenomeno che negli ultimi anni sta diventando sempre più frequente negli ospedali italiani.









