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11 Aprile 2026
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Treno ad alta velocità Lamezia – Roma diventa un ring: rissa tra giovani con l’uso di coltelli, paura tra i passeggeri

Lite scoppiata a bordo degenera in violenza dopo la discesa forzata dei tre giovani coinvolti. Un uomo resta ferito mentre tenta di sedare lo scontro. Indagano carabinieri e Polfer

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Momenti di forte tensione su un treno ad alta velocità partito da Lamezia Terme e diretto a Roma, dove un acceso diverbio tra tre giovani è degenerato fino a trasformarsi in una violenta rissa con coltelli.

Secondo una prima ricostruzione, la discussione sarebbe iniziata durante il viaggio tra i vagoni del convoglio, attirando l’attenzione del personale di bordo e dei passeggeri. La situazione sarebbe rapidamente peggiorata, tanto da spingere gli operatori ferroviari a intervenire e a far scendere i tre alla stazione di Sapri, nel Salernitano. Ma l’episodio non si è concluso lì.

La rissa continua sulla banchina

Una volta scesi dal treno, la tensione è esplosa definitivamente nello scalo ferroviario. I tre giovani avrebbero ripreso a litigare arrivando alle mani e impugnando coltelli, tra lo sconcerto dei viaggiatori presenti in stazione.

Nel tentativo di sedare la rissa, un uomo è rimasto ferito alla testa. Le sue condizioni non sarebbero gravi, ma è stato comunque soccorso dai sanitari del 118 intervenuti sul posto.

La situazione è degenerata in pochi attimi prima urla, poi spinte e infine i coltelli con la gente terrorizzata

Intervento delle forze dell’ordine

Sul posto sono arrivati rapidamente i carabinieri della compagnia di Sapri, gli agenti della Polfer e il personale sanitario.

I militari hanno sequestrato i coltelli utilizzati durante lo scontro e identificato i tre giovani protagonisti della rissa. Sono in corso ulteriori verifiche per ricostruire con precisione  L’obiettivo è chiarire la dinamica e accertare eventuali responsabilità aggiuntive.

Denuncia per i tre giovani

I tre sono stati denunciati a piede libero con diverse ipotesi di reato: rissa; porto ingiustificato di armi; interruzione di pubblico servizio. L’episodio ha provocato momenti di forte apprensione tra i passeggeri e rallentamenti nelle operazioni ferroviarie nello scalo di Sapri.

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