La sicurezza del territorio calabrese torna al centro dell’agenda tecnica e istituzionale. Venerdì, dalle ore 09 alle 13, la Sala Perri di Palazzo Alvaro a Reggio Calabria ospiterà il convegno “Mitigazione del rischio sismico in Calabria – Interventi sul costruito esistente”. L’evento, promosso con il contributo di G&P Intech e International Hirun, si pone come un momento cruciale di aggiornamento professionale per affrontare una delle sfide più urgenti della regione: la vulnerabilità del patrimonio edilizio esistente fronteggiata attraverso l’uso di materiali compositi e tecnologie di ultima generazione.
Un parterre d’eccezione per la sicurezza del territorio
L’iniziativa, che riconosce crediti formativi (CFP) per le categorie professionali coinvolte, vedrà la partecipazione corale dei principali ordini tecnici della provincia: Ingegneri, Architetti, Geologi e Geometri, insieme ad ANCE Reggio Calabria. Dopo i saluti istituzionali del Sindaco facente funzioni della Città Metropolitana, Carmelo Versace, il dibattito entrerà nel vivo con i contributi dei vertici degli ordini professionali: Francesco Foti, Santina Dattola, Giovanni Andiloro, Antonio Misefari e Michele Laganà. Il coordinamento dei lavori sarà affidato al giornalista Maurizio Insardà, che modererà il confronto tra le diverse anime della filiera delle costruzioni.
Analisi tecnica: dai materiali compositi alla programmazione pubblica
Il programma tecnico del convegno offrirà una panoramica completa sulla sismicità dell’area dello Stretto e sulle soluzioni ingegneristiche più avanzate. La geologa Milena Tripodo aprirà la sessione con un focus sul contesto sismico locale, seguita dal Professor Raffaele Pucinotti dell’Università Mediterranea, che analizzerà i criteri progettuali per la riqualificazione di edifici in calcestruzzo e muratura.
Il fronte operativo sarà presidiato da Giuseppe Mezzatesta, dirigente della Città Metropolitana, con un’illustrazione della programmazione pluriennale per l’adeguamento di scuole e infrastrutture pubbliche. Infine, gli esperti di G&P Intech, Giorgio Giacomin e Giuseppe Occhiuto, approfondiranno l’efficacia dei sistemi di dissipazione e isolamento sismico, oltre alle rigorose procedure di collaudo e accettazione dei materiali compositi (FRP, FRCM, CRM, FRC) previste dalle attuali Linee Guida Ministeriali.
In una regione caratterizzata da un’altissima esposizione ai rischi sismici e idrogeologici, l’incontro ribadirà la centralità della prevenzione come unico strumento efficace per la salvaguardia della vita umana e la resilienza delle infrastrutture.






