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15 Aprile 2026
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Svolta sull’omicidio di Filippo Ceravolo, il legale: “La giustizia ha ripagato i sacrifici della famiglia”

Dopo gli arresti nell’inchiesta sull’omicidio di Filippo Ceravolo, Michele Gigliotti sottolinea il valore del lavoro investigativo e la lunga attesa: "La giustizia arriva, anche se lentamente"

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Gli sviluppi dell’inchiesta sull’omicidio di Filippo Ceravolo, che hanno portato a nuovi arresti, vengono letti dalla difesa della famiglia come un passaggio giudiziario significativo dopo anni di indagini.

A commentare la svolta è l’avvocato Michele Gigliotti, che evidenzia il peso del tempo trascorso e il valore del risultato investigativo: “Tutte le attese e i sacrifici di una famiglia sono stati finalmente ripagati. La giustizia arriva, anche se ci mette tempo, ma arriva inesorabile”.

Un’indagine lunga e complessa

Il legale ricostruisce un percorso giudiziario segnato da fasi alterne, approfondimenti successivi e una durata che supera il decennio. Un lavoro investigativo definito costante e articolato, nel quale viene riconosciuto un ruolo centrale alla Procura di Catanzaro e agli organi investigativi impegnati nel caso. Secondo Gigliotti, la complessità del contesto e la distanza temporale dai fatti hanno reso necessario un approfondimento progressivo degli elementi raccolti.

Misure cautelari e profili dell’inchiesta

Un passaggio rilevante riguarda la struttura delle misure adottate nell’ambito dell’indagine. L’avvocato segnala come la richiesta della Direzione distrettuale antimafia sia stata accolta solo in parte, con alcuni arresti in carcere e altri indagati rimasti a piede libero. Tra questi figura anche il presunto mandante. Su questo punto il legale chiarisce: “La circostanza che non siano state ravvisate esigenze cautelari non significa estraneità ai fatti”.

Fiducia nella magistratura e costituzione di parte civile

Nonostante la complessità del quadro investigativo, la linea della famiglia resta improntata alla fiducia nell’autorità giudiziaria. “Abbiamo fiducia nel procuratore Salvatore Curcio e nella scrupolosità delle indagini”, afferma Gigliotti. Il legale conferma inoltre la volontà della famiglia Ceravolo di costituirsi parte civile nel procedimento, con l’obiettivo di ottenere il riconoscimento formale del danno subito e il proprio ruolo di parte offesa.

La famiglia Ceravolo e l’impegno civile

Nel corso della sua riflessione, l’avvocato sottolinea anche la dimensione simbolica assunta negli anni dalla famiglia, impegnata in attività pubbliche e iniziative rivolte soprattutto ai più giovani. La famiglia viene descritta come soggetto attivo nella diffusione della cultura della legalità, con interventi nelle scuole e momenti di testimonianza pubblica che hanno accompagnato il lungo percorso giudiziario.

Segnali di accelerazione nell’inchiesta

Il legale evidenzia infine come, già prima degli arresti, fossero emersi segnali di un possibile sviluppo imminente dell’indagine, poi confermato dall’esecuzione delle misure cautelari. Una fase che, secondo la difesa, conferma l’esistenza di un lavoro investigativo in stato avanzato e prossimo a una possibile svolta operativa decisiva.

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