Nel pomeriggio il porto di Cetraro si è trasformato in un punto di forte richiamo mediatico e civile con l’arrivo della Flotilla diretta a Gaza e della giovane attivista Greta Thunberg. La sua presenza ha attirato numerosi cittadini, simpatizzanti e attivisti, accorsi per assistere a una tappa simbolica della missione umanitaria.
La leader ambientalista, giunta a bordo di una delle imbarcazioni della flottiglia già presente in città da ieri, ha scelto di non rilasciare dichiarazioni, dirigendosi subito verso la Colonia San Benedetto, struttura che ospita parte dei partecipanti all’iniziativa.
Una mobilitazione tra solidarietà e impegno internazionale
L’arrivo della Flotilla ha dato vita a una giornata di mobilitazione che ha unito realtà associative e istituzioni locali. Nel porto si sono svolti momenti di confronto pubblico e iniziative di sensibilizzazione legate alla situazione in Palestina, con l’obiettivo di sostenere una missione che coniuga azione umanitaria e denuncia politica.
Per alcune ore Cetraro è diventata un crocevia internazionale di attivismo, ospitando equipaggi e volontari impegnati nel viaggio via mare verso il Medio Oriente.
Il messaggio del sindaco Aieta
A sottolineare il valore simbolico dell’iniziativa è stato il sindaco Giuseppe Aieta, che ha definito la città “porto della pace”, evidenziando il significato dell’accoglienza. “Cetraro il porto della pace“, ha dichiarato il primo cittadino, rimarcando la volontà dell’amministrazione di contribuire al dibattito su temi globali come solidarietà, diritti e cooperazione tra i popoli.






