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24 Aprile 2026
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Statale 106 jonica, Fillea Cgil denuncia: “Ad oggi nessuna cabina di regia sui protocolli di legalità”

Il segretario regionale Simone Celebre sottolinea: "Organismo necessario anche per il tavolo per i flussi di manodopera. ​Prevenire è meglio che curare: per questo chiediamo responsabilità, tempi certi e un impegno immediato"

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“Si avvicina sempre di più l’avvio dei lavori di ammodernamento della Strada Statale 106 Jonica nei tratti compresi tra Catanzaro e Crotone: un’opera strategica per la Calabria e per l’intero Paese. Parliamo di un investimento imponente, superiore ai 2 miliardi di euro, che darà vita a una delle infrastrutture più rilevanti d’Italia e che vedrà impegnati oltre 2.500 lavoratori del settore edile, oltre a un indotto significativo nei servizi, nella logistica e nella ristorazione”. E’ quanto afferma Simone Celebre, Segretario Generale FILLEA CGIL Calabria.

“Un’opera attesa da decenni”

​FILLEA CGIL aggiunge: “Un’opera attesa da decenni, conquistata sul campo anche dal sindacato, che sta per partire fattivamente; allo stesso tempo, però, esprimiamo preoccupazione per il ritardo nell’attuazione concreta dei protocolli di legalità, già sottoscritti per tutti i lotti dell’intervento. ​Ad oggi, infatti, nessuna cabina di regia è stata ancora avviata, nonostante l’importanza e la complessità dell’opera. ​Riteniamo indispensabile e non più rinviabile l’avvio immediato di un confronto strutturato con le Prefetture competenti di Catanzaro e Crotone, le imprese affidatarie e l’intero Gruppo Interforze. L’obiettivo deve essere definire e condividere le misure preventive da adottare — a partire dal reclutamento della manodopera — per contrastare ogni possibile infiltrazione criminale e garantire la piena trasparenza nei cantieri. ​La Calabria non può permettersi di ripetere gli errori del passato. Esiste già un modello virtuoso, testato e funzionante: quello applicato nel 3° Megalotto Sibari–Roseto Capo Spulico, dove le sinergie attivate attraverso i protocolli di legalità hanno prodotto risultati concreti in termini di controllo, sicurezza e rispetto delle regole. Questo patrimonio di esperienza rappresenta un vantaggio che va messo immediatamente a sistema anche per la tratta Crotone-Catanzaro”.

La tutela del territorio

​Per la FILLEA CGIL, “la legalità non è un adempimento formale, ma una condizione essenziale per lo sviluppo, per il lavoro di qualità e per la tutela del territorio. ​Prevenire è meglio che curare: per questo chiediamo responsabilità, tempi certi e un impegno immediato da parte di tutte le istituzioni coinvolte”.

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