Reggio Calabria ha celebrato San Giorgio martire, patrono della città, nella Chiesa di San Giorgio al Corso. Alla cerimonia ha preso parte il sindaco facente funzioni Domenico Battaglia, che ha partecipato ai momenti solenni della ricorrenza, compresa la tradizionale consegna dell’ampolla votiva.
San Giorgio come simbolo universale
Nel suo intervento, Battaglia ha sottolineato il valore simbolico della figura del santo, definendolo un elemento capace di unire culture e sensibilità diverse. “Un santo con un riconoscimento così ampio e trasversale può essere il migliore ambasciatore di Reggio nel mondo”, ha affermato.
Un richiamo al carattere universale di San Giorgio, riconosciuto da tradizioni religiose differenti e quindi, secondo il primo cittadino, particolarmente rappresentativo dell’identità inclusiva della città.
Tradizione, identità e istituzioni
Il sindaco facente funzioni ha evidenziato anche l’importanza di recuperare e valorizzare il culto del patrono e le tradizioni ad esso legate, come strumenti di identità e attrattività per il territorio. La presenza istituzionale alla celebrazione, ha spiegato, rappresenta un modo per ribadire il legame tra la città e le sue radici storiche e culturali.
Un legame tra città e patrimonio religioso
La festa di San Giorgio si conferma così non solo un appuntamento religioso, ma anche un momento di coesione sociale e identitaria per Reggio Calabria, che ogni anno rinnova il proprio legame con il patrono attraverso riti e partecipazione popolare.






