Nasce a San Marco Argentano il progetto “Bio salute”, un’iniziativa che punta a trasformare circa seimila metri quadrati di terreno in uno spazio dedicato alla coltivazione condivisa, al benessere e alla socialità.
L’idea di un calabrese all’estero
A promuovere l’iniziativa è Francesco Incoronato, originario del territorio ma residente negli Stati Uniti da circa dieci anni. Nonostante la distanza, ha deciso di investire nella sua terra d’origine, mettendo a disposizione un’area coltivabile aperta alla cittadinanza.
Coltivare senza possedere un terreno
Il progetto è rivolto a chiunque desideri coltivare ortaggi freschi e biologici, anche senza disporre di un terreno proprio. Ogni partecipante potrà gestire una porzione dell’area, in un contesto basato sulla collaborazione, sullo scambio di competenze e sull’aiuto reciproco.
Agricoltura, salute e condivisione
L’iniziativa mira a promuovere uno stile di vita sano attraverso l’alimentazione e il contatto diretto con la terra, valorizzando al tempo stesso il senso di comunità. L’orto diventa così non solo luogo di produzione, ma anche spazio di incontro e crescita collettiva.
Un legame che supera le distanze
Secondo il promotore, “Bio salute” rappresenta anche un modo per mantenere vivo il legame con le proprie radici, offrendo un’opportunità concreta alla comunità locale e trasferendo valori legati alla qualità della vita e alla sostenibilità






