Il Catanzaro di Alberto Aquilani sta scrivendo una delle pagine più brillanti della storia giallorossa in Serie B. Indipendentemente dall’esito degli spareggi, i numeri attuali certificano un’annata d’eccellenza. Con 59 punti già in cascina e sei ancora disponibili, Aquilani ha la possibilità concreta di insidiare il record assoluto del club: i 64 punti della stagione 1970-71, quella della prima storica promozione in A. Più a portata di mano sono i 61 punti del 1975-76 (seconda promozione), mentre il sorpasso sui 60 punti ottenuti da Vivarini appena due anni fa appare ormai imminente.
Macchina da gol: il duello a distanza con Vivarini
Uno degli aspetti più entusiasmanti di questa gestione è la prolificità offensiva. Aquilani ha già eguagliato le 15 vittorie del campionato 1960-61 e punta alle 17 firme di Vivarini e Seghedoni. Ma è sul fronte dei gol che la sfida si fa avvincente: il record attuale di 59 reti segnate (fissato da Vivarini nel 2023-24) dista una sola lunghezza. Con le sfide contro Palermo e Bari alle porte, il Catanzaro ha tutte le carte in regola per stabilire un nuovo primato assoluto di marcature nella categoria. Notevole anche il dato sulla solidità difensiva: con sole 7 sconfitte (contro le 12 di due anni fa), Aquilani vanta una differenza reti di +13, nettamente superiore al +6 della precedente gestione.
Fortezza “Ceravolo”: un’imbattibilità da primato
In casa, il Catanzaro è tornato a essere una corazzata. Aquilani ha già eguagliato il primato del club per partite interne consecutive senza sconfitte in un singolo campionato di B: ben 14 gare di fila, pareggiando il record stabilito nel 1987-88 da Vincenzo Guerini. Un dato che conferma come il fattore campo possa diventare l’arma in più nell’imminente post-season.
Verso Palermo: l’antipasto della semifinale
Mentre la dirigenza guarda alle statistiche, la squadra è tornata al lavoro per preparare la trasferta del 1° maggio al “Barbera”. Infermeria ancora sotto osservazione: terapie per il capitano Iemmello e per D’Alessandro, mentre Brighenti resta a riposo. Quello contro il Palermo non sarà un match qualunque, ma un vero e proprio “antipasto” dei playoff. Con il Frosinone ormai prossimo a blindare il quarto posto, il Catanzaro (quinto) vede nei siciliani il probabile avversario in una eventuale semifinale. Vincere a Palermo dopodomani significherebbe non solo aggiornare i record, ma lanciare un segnale psicologico devastante alla “corazzata” di Inzaghi in vista del 12 maggio.






