Colpo di scena a Tortora in vista delle elezioni comunali del 24 e 25 maggio 2026. Il Tribunale amministrativo regionale della Calabria ha respinto il ricorso presentato dalla lista “Prospettiva Futura”, sancendo definitivamente l’esclusione della compagine legata al sindaco uscente Antonio Iorio. La decisione conferma quanto già stabilito dalla Commissione elettorale circondariale di Paola.
Le irregolarità sulle firme: il nodo dell’autenticazione
Al centro della vicenda ci sono le presunte irregolarità nelle sottoscrizioni. Secondo quanto rilevato, le firme raccolte a sostegno della lista non sarebbero state debitamente autenticate, con l’assenza della firma del pubblico ufficiale sui moduli. Un elemento considerato decisivo dai giudici, che hanno ritenuto infondato il ricorso presentato dalla difesa.
La sentenza: “Responsabilità dei delegati”
Nel provvedimento, il Tar chiarisce un principio netto: spetta ai delegati della lista verificare la completezza e regolarità della documentazione prima del deposito. Anche l’eventuale errore del funzionario non sposta la responsabilità, secondo il principio di autoresponsabilità, che resta in capo a chi presenta la lista. Una posizione che chiude, almeno per ora, ogni spiraglio alla riammissione.
Verso il voto con una sola lista
La conseguenza politica è immediata: a Tortora si andrà alle urne con un solo candidato sindaco, Salvatore Carluccio, sostenuto dalla lista “Futuro Tortorese”. In questo scenario, la competizione elettorale si trasforma in una corsa contro il quorum, necessario per la validità del voto.
Possibile appello al Consiglio di Stato
Dalla lista esclusa fanno sapere che non è finita qui. È infatti in valutazione un ricorso al Consiglio di Stato, che potrebbe essere presentato entro pochi giorni. Nel frattempo, però, la campagna elet







