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5 Maggio 2026
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Cesa rilancia il centro a Reggio Calabria: “Basta con la politica urlata”. E sostiene Cannizzaro: “C’è bisogno di una svolta”

Il leader Udc invoca moderazione e responsabilità in Parlamento e nei territori. E sulla sfida elettorale: "Candidato giusto, serve serietà per ridare speranza ai giovani"

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Da Reggio Calabria parte il nuovo appello di Lorenzo Cesa, che rilancia il ruolo dell’area moderata nello scenario politico italiano. A margine dell’inaugurazione della sede del raggruppamento centrista — che unisce Unione di Centro, Democrazia Cristiana e Cdu — il presidente Udc ha sottolineato la necessità di un cambio di passo.
C’è bisogno di riorganizzare un centro nel centrodestra, ma questo vale anche per la sinistra, ed è assolutamente indispensabile per il bene del Paese“, ha dichiarato Cesa, indicando una direzione chiara: ricostruire uno spazio politico capace di mediazione.

“Basta slogan e politica urlata”

Nel suo intervento, il leader centrista ha criticato con decisione i toni attuali del confronto politico. “Occorre maggiore moderazione nella politica italiana, basta alla politica fatta di slogan, urlata“, ha affermato, denunciando un clima che — a suo giudizio — domina tanto nel Paese quanto in Parlamento.

Cesa ha quindi rilanciato i valori fondanti dell’area moderata: “Serve moderazione, responsabilità, buon senso e anche la difesa di alcuni valori“, ha spiegato, richiamando esplicitamente i principi legati allo scudo crociato, dalla famiglia alla vita fino ai valori cristiani.

Il ruolo del centro contro gli estremismi

Rispondendo alle domande sul clima politico, Cesa ha ribadito la sua contrarietà a un sistema basato sullo scontro permanente. “C’è bisogno veramente di buon senso, che significa affrontare i problemi concreti della gente“, ha detto, indicando nel pragmatismo la chiave per recuperare fiducia.
Il centro, secondo Cesa, deve tornare a essere il luogo delle soluzioni concrete, lontano da contrapposizioni ideologiche e slogan.

La sfida di Reggio Calabria e il sostegno a Cannizzaro

Nel contesto locale, il presidente Udc ha poi acceso i riflettori sulla competizione elettorale nella città calabrese, sostenendo la candidatura a sindaco di Francesco Cannizzaro.
La Democrazia Cristiana torna a Reggio Calabria e vuole ridare speranza ai giovani di questa città“, ha dichiarato Cesa, rivendicando il ruolo storico del partito e la volontà di incidere anche nel presente.
Poi l’investitura politica: “Penso che con il centrodestra abbiamo indovinato il candidato“, ha aggiunto, elogiando la scelta di Cannizzaro.
“Averci messo la faccia in questo momento è un gesto di grande amore nei confronti di questa città”, ha sottolineato, rimarcando come Reggio Calabria “abbia bisogno di una svolta”.

“Servono persone serie, non slogan”

Il messaggio finale è netto e coerente con l’intervento nazionale: meno propaganda e più concretezza.
Bisogna mandare in Comune gente molto seria“, ha concluso Cesa, insistendo sulla necessità di amministratori capaci di affrontare i problemi reali e archiviare definitivamente una stagione politica fatta di parole e contrapposizioni sterili.

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