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5 Maggio 2026
5 Maggio 2026
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Scomparsa Barbara Corvi, Lo Giudice torna a parlare: “Da 17 anni sotto indagine. Pronto a dare anche il DNA”

Roberto Lo Giudice invia un video al giornalista Klaus Davi, dichiarando la propria innocenza e denunciando il peso di un’indagine che dura da 17 anni. Disponibilità totale agli accertamenti

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Torna a parlare Roberto Lo Giudice, indagato nell’ambito della scomparsa di Barbara Corvi, con un videomessaggio indirizzato al giornalista Klaus Davi. Nel filmato, Lo Giudice esprime amarezza per i nuovi sviluppi investigativi legati a verifiche su alcune cartoline recapitate anni fa, sottolineando come la vicenda giudiziaria si protragga ormai da quasi due decenni.

“Sono innocente, voglio la verità”

Nel suo intervento, Lo Giudice ribadisce con forza la propria estraneità ai fatti e descrive il peso personale della lunga indagine. “Sono molto amareggiato. Mi ritrovo di nuovo indagato per una storia di cui non so niente. Sono distrutto. Mi stanno distruggendo la vita ancora una volta”. Lo Giudice evidenzia anche la volontà di arrivare a un chiarimento definitivo, dichiarandosi favorevole a ogni attività investigativa.

Disponibilità agli accertamenti

Nel video viene sottolineata la piena collaborazione con gli inquirenti, già manifestata nel corso degli anni. “È giusto che la procura faccia le sue indagini. Ho dato la mia massima disponibilità in questi diciassette anni. Anche adesso sono pronto a dare il mio DNA per qualsiasi accertamento”. Una posizione che, secondo Lo Giudice, dovrebbe contribuire a fare luce su una vicenda ancora irrisolta.

Il caso

La scomparsa di Barbara Corvi resta una delle vicende più complesse e controverse, con sviluppi investigativi che continuano a susseguirsi nel tempo, tra nuovi accertamenti e verifiche su elementi emersi nel corso degli anni.

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