Il Comune di Vibo Valentia resta escluso dai finanziamenti destinati alla sicurezza e alla riqualificazione del territorio. A denunciarlo è il gruppo consiliare “Cuore Vibonese”, che punta il dito contro l’amministrazione comunale parlando di “fallimento politico e amministrativo” nella capacità di intercettare risorse strategiche per la città.
“Vibo fuori dai finanziamenti ministeriali”
Secondo quanto sostenuto dai consiglieri, mentre nella provincia di Vibo sarebbero arrivati circa 27 milioni di euro dal Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Ministero dell’Interno, il capoluogo sarebbe rimasto escluso dai finanziamenti. “È un dato politico gravissimo – affermano – che certifica il fallimento dell’amministrazione comunale nella capacità di intercettare risorse fondamentali per il territorio”.
Il caso di Via Terravecchia
Nel comunicato viene richiamata anche la vicenda relativa alla richiesta di finanziamento per Via Terravecchia, pari a circa un milione di euro. Secondo il gruppo consiliare, nei mesi scorsi alcuni esponenti della Giunta avrebbero presentato la richiesta come un risultato ormai acquisito. “Oggi la verità emerge in tutta la sua evidenza: quella richiesta non è stata finanziata”, sostengono i consiglieri, parlando di “annunci e propaganda social” che si sarebbero poi scontrati con “la dura realtà dei fatti”.
“Manca programmazione”
Per il gruppo “Cuore Vibonese”, l’esclusione del Comune dai principali canali di finanziamento dimostrerebbe “una totale mancanza di programmazione, visione politica e capacità amministrativa”. Nel documento si sottolinea inoltre come Vibo Valentia sia passata, nel corso degli anni, “dall’essere tra le prime città italiane per capacità di intercettare fondi” a una situazione di costante esclusione dai bandi più rilevanti.
L’affondo del gruppo consiliare
“I cittadini vibonesi meritano serietà e trasparenza, non passerelle mediatiche costruite su finanziamenti che non esistono”, scrivono ancora i consiglieri, aggiungendo che la città avrebbe bisogno di “risultati concreti” e non di “esperti della propaganda”.
Il gruppo consiliare conclude annunciando che continuerà a vigilare “su ogni tentativo di mistificazione della realtà”, ribadendo che Vibo Valentia “non può più permettersi di perdere occasioni importanti per il proprio sviluppo e la propria sicurezza”.







