× Sponsor
13 Maggio 2026
13 Maggio 2026
spot_img

Aquilani: “Possiamo giocarcela con tutti sognare non costa nulla. Palermo squadra con valori altissimi”

Una prestazione impeccabile permette al Catanzaro di superare il turno preliminare. Ora la sfida al Palermo per un posto in finale, tra l'entusiasmo di una piazza che sogna il grande salto e la solidità di un gruppo rigenerato.

spot_img

Il Catanzaro non sbaglia l’appuntamento con la storia e supera l’ostacolo Avellino con una prova di forza che va ben oltre il risultato finale. In una gara secca, dove la tensione avrebbe potuto frenare le gambe, la formazione di Alberto Aquilani ha dimostrato una maturità tattica e mentale superiore, mantenendo fede alla propria identità di gioco dal primo all’ultimo minuto. La vittoria per tre a zero non è solo il pass per la semifinale contro il Palermo, ma la conferma della crescita costante di un organico che ha saputo gestire la pressione del “Ceravolo” con disinvoltura.

Il tecnico Aquilani, visibilmente soddisfatto nel post-partita, ha voluto sottolineare l’approccio dei suoi calciatori. “Sono molto contento. Nonostante fosse una partita secca e delicata dal punto di vista emotivo, la squadra non si è snaturata. Devo fare i complimenti ai ragazzi. Sono seri, hanno un cuore enorme. Una partita straordinaria, come tutta l’annata. Oltre all’aspetto tecnico e tattico, i ragazzi hanno gestito le emozioni. Abbiamo avuto diverse palle gol ma non ci siamo mai fermati. Non abbiamo mollato un centimetro” ha dichiarato l’allenatore in conferenza stampa.

Solidità difensiva e il fattore Iemmello

Oltre alla prolificità offensiva, il dato che conforta maggiormente lo staff tecnico è l’imbattibilità della porta difesa da Pigliacelli. Dopo un periodo caratterizzato da qualche disattenzione di troppo nel reparto arretrato, il Catanzaro ha ritrovato compattezza, respingendo ogni tentativo di rimonta irpina con interventi decisivi nei momenti chiave del match. Un equilibrio ritrovato che sarà fondamentale nella doppia sfida che attende i giallorossi.

“Sono contento di non aver preso gol. Ultimamente abbiamo preso gol evitabili. Dietro hanno fatto una partita ottima, attenti e concreti. Pigliacelli hanno fatto due parate meravigliose”, ha commentato Aquilani, che ha poi dedicato un pensiero speciale al capitano Pietro Iemmello, tornato protagonista dopo una gestione ponderata delle energie. “Iemmello? Sono tanto felice per lui. È stata dura farlo stare fermo in panchina. È stato emozionante anche il calore del pubblico. Percepisco addosso questa fame e passione. Dobbiamo dare tutto per loro”.

Verso la semifinale contro il Palermo

L’attenzione si sposta ora immediatamente al prossimo turno. La sfida contro il Palermo si giocherà sulla distanza dei 180 minuti, un dettaglio non trascurabile che imporrà una gestione oculata delle risorse fisiche e nervose. Nonostante il valore dell’avversario, il clima in casa Catanzaro è di estrema fiducia, alimentato da un legame viscerale con la tifoseria che promette di essere l’uomo in più anche nelle prossime uscite.

Aquilani non nasconde le insidie della semifinale, ma sprona l’ambiente a mantenere alta l’asticella delle ambizioni. “Cosa si aspetta dal Palermo? Dobbiamo continuare a sognare e crederci. Sarà una semifinale dura ma questi ragazzi, ripeto, si meritano queste due partite. Siamo una squadra forte e dobbiamo continuare a dimostrarlo. Con umiltà e consapevolezza, sapendo che il Palermo probabilmente ha qualcosa in più di noi. Questa squadra non ha e non deve avere pressioni. Dobbiamo essere liberi di testa e giocare come sappiamo. Ovviamente si gioca su 180 minuti, quindi qualcosa in termini di energie cambia. Dobbiamo stare sempre dentro le due partite”.

spot_img
spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img