Un’ampia operazione di controllo è stata condotta nel territorio provinciale di Vibo Valentia dai Carabinieri del Comando Provinciale insieme al Nucleo Ispettorato del Lavoro, con verifiche estese a diversi comparti produttivi, dall’edilizia alla ristorazione passando per agricoltura e commercio.
Nel corso delle ispezioni, effettuate con il supporto delle Stazioni territoriali dell’Arma, sono state passate al setaccio numerose attività distribuite tra costa e aree interne.
Emerse irregolarità diffuse nei controlli
Dalle verifiche sono emerse irregolarità in tutte le aziende controllate, con una parte significativa delle posizioni lavorative risultate non regolari. Tra i casi accertati figurano anche lavoratori impiegati completamente in nero, privi di qualsiasi tutela contrattuale e previdenziale. Riscontrate inoltre violazioni in materia di sicurezza, tra cui carenze nei presidi di primo soccorso e mancanze nella formazione obbligatoria del personale.
Videosorveglianza irregolare e interventi sanitari
In uno degli accertamenti è stata rilevata anche l’installazione non autorizzata di sistemi di videosorveglianza nei luoghi di lavoro, in violazione della normativa a tutela dei lavoratori. In un ulteriore intervento è stato necessario il coinvolgimento dell’Azienda Sanitaria Provinciale per il sequestro di alimenti ritenuti non conformi ai requisiti di sicurezza e tracciabilità.
Denunce, sospensioni e sanzioni
L’attività ispettiva ha portato alla denuncia di sette imprenditori alla Procura della Repubblica di Vibo Valentia e alla sospensione di quattro attività imprenditoriali operanti nei settori interessati dai controlli. Le sanzioni complessive superano i 50.000 euro, tra ammende e sanzioni amministrative, con ulteriori provvedimenti legati all’impiego di lavoratori irregolari.








