L’autostazione di Cosenza torna al centro dell’attenzione delle forze dell’ordine. Nel primo pomeriggio di ieri la Questura di Cosenza ha coordinato un ampio servizio straordinario di controllo nell’area di via delle Medaglie d’Oro, considerata uno dei principali snodi del trasporto pubblico locale e regionale della città.
La zona, attraversata ogni giorno da centinaia di studenti, pendolari, lavoratori e viaggiatori diretti anche verso altre regioni o destinazioni internazionali, da settimane era nuovamente finita al centro delle segnalazioni di residenti e commercianti. Tra le criticità denunciate figurano episodi di risse, presenze fisse di gruppi dediti ai bivacchi e situazioni legate a spaccio e microcriminalità.
Il blitz coordinato dalla Questura
L’operazione è stata disposta dal Questore di Cosenza Antonio Borelli e ha coinvolto più corpi dello Stato in un’azione congiunta di presidio e controllo del territorio. In campo sono scesi equipaggi della Polizia di Stato, militari del Comando provinciale dei Carabinieri, unità operative della Guardia di Finanza e pattuglie della Polizia Locale.
Secondo quanto riferito dalla Questura nella giornata di ieri, il servizio ha interessato l’intero piazzale delle Autolinee, comprese le corsie riservate agli autobus e le aree limitrofe. Gli agenti hanno effettuato controlli su veicoli in transito, verifiche documentali, identificazioni personali e monitoraggi finalizzati anche al contrasto dell’immigrazione irregolare.
Le tensioni nell’area delle Autolinee
Negli ultimi giorni la presenza delle forze dell’ordine nell’area era già stata intensificata con pattugliamenti quotidiani. La decisione di organizzare un blitz interforze arriva dopo una nuova escalation di episodi segnalati da cittadini e operatori commerciali della zona.
L’autostazione rappresenta infatti uno dei punti più sensibili della città sul piano della sicurezza urbana. Le denunce raccolte nelle ultime settimane parlano di un clima di crescente preoccupazione, soprattutto nelle ore pomeridiane e serali, quando l’area diventa punto di ritrovo per gruppi considerati problematici dai residenti.
Controlli e presidio del territorio
L’intervento di ieri rientra nelle attività di prevenzione e controllo predisposte dalla Questura per rafforzare la percezione di sicurezza in una zona strategica per la mobilità cittadina. Le verifiche hanno riguardato sia persone presenti nell’area sia mezzi privati e autobus in transito nel terminal.








