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23 Maggio 2026
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I vertici della mobilità globale si formano a Rende: il modello Ingegneria Gestionale all’Unical attira i giganti dell’industria

Dai banchi del campus alle plance di comando delle multinazionali tech. Il caso BYD dimostra l'efficacia del Percorso d’Eccellenza dell'ateneo calabrese, capace di azzerare le distanze tra ricerca accademica e grandi player di mercato, con un tasso di occupazione che sfiora il 93%.

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Le aule dell’Università della Calabria si confermano un incubatore di talenti di primo piano, in grado di proiettare le proprie eccellenze direttamente ai vertici del settore automobilistico ed energetico internazionale. Il caso della collaborazione con BYD, colosso globale specializzato nella mobilità elettrica e sostenibile, rappresenta un paradigma emblematico dell’efficacia del Percorso d’Eccellenza istituito dal corso di laurea in Ingegneria Gestionale. Questo programma è stato ideato per creare un ponte diretto, concreto e ad altissima specializzazione con il mondo delle imprese, trasformando i banchi universitari nelle plance di comando delle multinazionali che stanno ridisegnando i mercati globali.

La testimonianza della validità di questo modello formativo trova riscontro nelle carriere di due ex studenti dell’ateneo, Alessandro Grosso, country manager BYD Italia, e Maria Lucrezia Grasso, Operations Specialist, che incarnano il successo dell’approccio didattico dell’ateneo calabrese e che hanno recentemente incrociato i propri destini aziendali all’interno della medesima realtà industriale. Grosso guida oggi le strategie di espansione commerciale e industriale della compagnia nella penisola. A questa figura di vertice si affianca la storia accademica e professionale altrettanto significativa di Maria Lucrezia Grasso, che soltanto un anno fa frequentava quotidianamente le aule universitarie. Oggi, quella stessa studentessa è tornata nell’aula che l’ha formata in veste di manager, parlando direttamente ai suoi ex compagni d’avventura per offrire loro una prospettiva concreta sulle dinamiche della governance aziendale.

«L’Unical e Ingegneria Gestionale sono delle eccellenze italiane per quando riguarda la formazione e poi lo sbocco nel mondo del lavoro ed io, come altri colleghi che guidano aziende importanti, ne siamo l’esempio – dice Alessandro Grosso country manager BYD Italia – Siamo fieri di rappresentare la Calabria e l’università anche se con il rammarico di non aver potuto dare il nostro valore aggiunto alla regione. Non abbiamo nulla da invidiare alle altre università italiane o europee, bisogna solo avere il coraggio di prendere decisioni e aprirsi al mondo eliminando l’etichetta di ottima università ma non voler andare oltre i propri confini.

Una sinergia strategica tra università, spin-off e grandi mercati

Il ritorno dei manager nell’ateneo d’origine per dialogare con gli studenti riflette una precisa visione di sviluppo che mette al centro il trasferimento tecnologico e la valorizzazione delle competenze Stem del campus di Arcavacata. Ingegneria Gestionale dimostra come l’interazione costante con i grandi attori industriali consenta di tarare la didattica sulle reali e mutabili esigenze dei mercati tecnologici. Questo ecosistema, alimentato dalla ricerca scientifica e dalla capacità di generare spin-off innovativi, si rivela un efficace strumento di contrasto alla fuga dei cervelli, offrendo ai giovani ingegneri l’opportunità di misurarsi con i vertici della transizione ecologica senza dover recidere i legami con il territorio d’origine. L’esperienza di BYD Italia certifica che la competenza manageriale e la capacità di governare processi complessi possono essere coltivate con successo anche all’interno dei campus meridionali, pronti a confrontarsi con i più elevati standard competitivi globali.

L’ateneo unisce il merito accademico a concrete opportunità professionali. Il Corso di Studi in Ingegneria Gestionale lancia anche per il 2026 il Percorso d’Eccellenza e l’IG Bootcamp, due programmi di alta formazione che mettono in contatto diretto gli studenti più brillanti con realtà aziendali di calibro internazionale. Il Percorso d’Eccellenza, dedicato agli studenti della Laurea Magistrale, e l’IG Bootcamp, rivolto agli iscritti alla Laurea Triennale, rappresentano un’opportunità unica per 24 studenti selezionati per merito. Attraverso un ciclo intensivo di seminari tematici e risoluzioni di casi pratici, i partecipanti hanno l’occasione di immergersi nel mondo del lavoro ancora prima di conseguire il titolo.

Esperienze immersive e connessioni internazionali per il futuro del territorio

Un parterre aziendale di altissimo livello arricchisce l’edizione 2026. Oltre ai colossi Microsoft e BYD Automotive, protagonista nel settore della mobilità, partecipano attivamente aziende come Accenture, Hilti, A2A e Pac2000 Conad. Un segnale importante di attenzione al territorio arriva anche dalla partecipazione di consolidate realtà imprenditoriali calabresi come il Salumificio San Vincenzo, il Gruppo Chiappetta e le Cantine Ippolito. Una delle attività chiave del Percorso d’Eccellenza è rappresentata dalle esperienze immersive offerte agli studenti della Magistrale. Le visite full immersion presso le sedi strategiche di Accenture a Roma, A2A e Pac2000 Conad in Calabria, permettono ai futuri ingegneri gestionali di operare sul posto nei panni di consulenti e manager, affrontando sfide reali e simulazioni operative complesse.

Parallelamente, l’IG Bootcamp focalizza l’attenzione sul tessuto imprenditoriale calabrese, offrendo agli studenti della Triennale visite tecniche, incontri diretti con imprenditori locali e l’analisi di casi studio concreti, utili a comprendere da vicino le dinamiche produttive e le potenzialità regionali. L’impegno del Corso di Studi va oltre questi programmi. Progetti come la EY Challenge, in collaborazione con EY, e l’imminente terza edizione della Summer School internazionale con il College of Staten Island di New York, testimoniano la volontà di creare solide connessioni tra l’università, i contesti internazionali e il mondo del lavoro. I risultati trovano conferma nei dati ufficiali: secondo l’ultimo report Almalaurea, il tasso di occupazione a un anno dalla laurea per gli ingegneri gestionali dell’Unical si attesta al 93%.

“Il nostro impegno quotidiano è volto a offrire ai nostri studenti non solo un solido bagaglio di conoscenze, ma anche concrete opportunità di crescita, confronto e ispirazione. Vogliamo aprire loro delle porte e fornire gli strumenti per varcarle con consapevolezza” ha dichiarato con soddisfazione Gianpaolo Iazzolino, coordinatore del Corso di Studi in Ingegneria Gestionale. “Vedere che questo impegno si traduce in risultati occupazionali concreti e in storie di successo rappresenta la più grande gratificazione per me e per tutti i miei colleghi”.

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