L’ embolizzazione delle arterie genicolari per il trattamento del dolore cronico al ginocchio è stato il tema al centro del corso di formazione che si è svolto nella Biblioteca dell’ospedale Annunziata, promosso dai dirigenti medici dell’ U.O.C. di Radiologia InterventisticaTommaso De Bartolo,Michele Molinaro e Maria Canalicchio e dal coordinatore tecnico-infermieristico Fabiola De Franco.
Le tecniche più innovative
Le relazioni, svolte da specialisti di diverse discipline mediche e sanitarie, hanno illustrato le più innovative tecniche mini-invasive nel trattamento di una delle patologie più diffuse soprattutto nella popolazione anziana, ovvero la gonartrosi sintomatica. Gli esperti in radiologia interventistica, radiologia diagnostica, ortopedia, reumatologia e medicina interna, hanno presentato casi clinici e illustrato l’impiego dei dispositivi in un approccio multidisciplinare volto ad approfondire indicazioni cliniche, imaging diagnostico, limiti delle terapie farmacologiche tradizionali, opzioni protesiche e nuove prospettive offerte dalla radiologia interventistica. Un focus particolare è stato rivolto all’embolizzazione delle arterie genicolari, tecnica innovativa e mini-invasiva che sta emergendo e che rappresenta una valida alternativa terapeutica per i pazienti affetti da gonartrosi dolorosa non responsiva ai trattamenti conservativi o non candidabili alla chirurgia protesica, così come si è discusso il suo ruolo nel dolore post-protesico. Particolare rilievo è stato attribuito al ruolo operativo dell’equipe di radiologia interventistica dell’ AO di Cosenza, composta da medici, infermieri, tecnici di radiologia ed OSS altamente qualificati e quotidianamente impegnati nell’esecuzione di procedure avanzate mini-invasive. L’evento ha posto le basi organizzative e multidisciplinari per l’avvio dell’innovativa procedura nell’ospedale bruzio. “Il corso rappresenta un’importante occasione di confronto scientifico e crescita professionale su una metodica innovativa che sta offrendo risultati molto promettenti nel trattamento del dolore cronico al ginocchio. L’ UOC di Radiologia Interventistica è già pronta a dotare l’ Azienda Ospedaliera Universitaria di questa innovativa e promettente tecnica, anche in virtù dell’interesse dimostrato dai colleghi Ortopedici e Reumatologi e dalla sempre maggiore apertura dei vertici di questa Azienda verso nuove tecniche e tecnologie”, dichiara il Dr. Tommaso De Bartolo, responsabile scientifico dell’evento.
L’appropriatezza delle cure
“L’embolizzazione delle arterie genicolari – aggiunge il Dr De Bartolo – consente di intervenire in modo mini-invasivo, riducendo il dolore e migliorando la qualità di vita dei pazienti che spesso non trovano beneficio nelle terapie tradizionali o non possono affrontare un intervento chirurgico. Come Azienda Ospedaliera di Cosenza vogliamo continuare a investire nella formazione e nell’innovazione, mettendo al centro il paziente e l’appropriatezza delle cure”. Il corso, accreditato ECM, ha visto la partecipazione di circa 40 professionisti sanitari tra radiologi, ortopedici, geriatri, fisiatri, internisti, infermieri, tecnici di radiologia e fisioterapisti. L’evento formativo organizzato dall’Azienda ospedaliera di Cosenza nella veste di Provider si inserisce nell’articolato programma di formazione e aggiornamento che conferma l’ impegno nella promozione dell’innovazione clinica, della formazione continua e dell’adozione di percorsi terapeutici sempre più efficaci e personalizzati, con l’obiettivo di migliorare la qualità di vita dei pazienti.








