La Fondazione degli Architetti della Provincia di Catanzaro compie un nuovo passo nel proprio percorso di crescita culturale e strategica con l’insediamento ufficiale del Comitato Tecnico Scientifico (CTS), avvenuto alla presenza del Consiglio della Fondazione e di rappresentanti del mondo istituzionale, accademico e professionale.
Un organismo multidisciplinare per lo sviluppo del territorio
Il Comitato riunisce figure provenienti da ambiti diversi, tra cui istituzioni, università, cultura, professioni e impresa, con l’obiettivo di costruire una rete di competenze in grado di supportare le strategie della Fondazione.
L’organismo si inserisce in un percorso di valorizzazione del ruolo dell’architettura come strumento di sviluppo territoriale e innovazione culturale.
Zangara: “Una squadra per idee e progettualità”
Il presidente della Fondazione Francesco Zangara ha sottolineato il valore strategico dell’insediamento del CTS, definendolo un passaggio decisivo per il futuro dell’ente.
“Abbiamo voluto costruire una squadra autorevole e multidisciplinare capace di mettere in rete competenze, visioni e sensibilità differenti”, ha dichiarato Zangara, evidenziando l’obiettivo di trasformare la Fondazione in un attrattore culturale e progettuale per la Calabria.
Corapi: entusiasmo e partecipazione
Anche il presidente dell’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Catanzaro Eros Corapi ha espresso soddisfazione per l’avvio del nuovo percorso, sottolineando il clima positivo registrato durante l’incontro e la volontà condivisa di rafforzare il ruolo della categoria e del territorio.
Una visione triennale per il futuro
La Fondazione guarda ora al Programma Triennale 2026–2028, che punta a consolidare il ruolo dell’ente come polo culturale e progettuale di riferimento per l’architettura contemporanea in Calabria.
Il piano si articola su formazione, ricerca interdisciplinare, sostegno ai giovani professionisti, dialogo con il territorio, internazionalizzazione e sostenibilità economica.
Workshop, convegni, laboratori, residenze artistiche e collaborazioni nazionali ed europee rappresenteranno gli strumenti operativi attraverso cui sviluppare una rete stabile tra professionisti, istituzioni, università e imprese.








