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26 Maggio 2026
26 Maggio 2026
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Animali e terapia, in Calabria un nuovo corso sugli Interventi Assistiti promosso da “La Goccia”

Parte il progetto “Partiamo dall’Apice” promosso dall’associazione La Goccia: formazione interdisciplinare sugli Interventi Assistiti con Animali per professionisti del sociale, della salute e dell’educazione.

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Inclusione, formazione e benessere animale si intrecciano nel nuovo percorso di alta formazione dedicato agli Interventi Assistiti con gli Animali (IAA), promosso dall’associazione La Goccia.

L’iniziativa si inserisce nel progetto “Partiamo dall’Apice”, finanziato con un contributo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, e si svolge presso la fattoria didattica e sociale “Junceum” a Vibo Valentia.

Un modello di inclusione e innovazione educativa

Gli Interventi Assistiti con Animali rappresentano oggi una pratica consolidata in molte regioni italiane, impiegata in ambito educativo, terapeutico e sociale per il supporto a persone fragili, minori, anziani e soggetti con disabilità. Il progetto punta a rafforzare questo modello anche in Calabria, in linea con le strategie di sviluppo promosse dal Ministero della Salute per il potenziamento dei percorsi IAA sul territorio.

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Formazione interdisciplinare e figure professionali coinvolte

Il cuore dell’iniziativa è un percorso di alta formazione interdisciplinare rivolto a professionisti dell’area sanitaria, riabilitativa ed educativa, tra cui fisioterapisti, logopedisti, psicomotricisti, psicologi, medici veterinari e coadiutori dell’animale. Il programma è realizzato con il supporto scientifico dell’Università degli Studi di Messina – Centro Specializzato Universitario per gli Interventi Assistiti con gli Animali – e del centro IAA della fattoria Junceum.

Tre livelli di formazione e nuove competenze

Il percorso si articola in tre fasi: corso propedeutico, corso base e corso avanzato. I partecipanti acquisiranno competenze tecniche, educative e cliniche fino a poter ricoprire ruoli specializzati come Responsabile di Progetto, Referente EAA/TAA, medico veterinario esperto in IAA o coadiutore cane/asino. Al termine della formazione, gli operatori saranno inseriti nell’Elenco Nazionale degli Operatori IAA tramite il portale Digital Pet, riconosciuto dal Ministero della Salute.

Obiettivo: un’équipe stabile e un modello replicabile

Il progetto prevede la costituzione di un’équipe multidisciplinare stabile entro i primi tre mesi, con la definizione di protocolli operativi e di un piano annuale di monitoraggio. L’obiettivo è formare almeno 20 operatori specializzati e sviluppare un modello formativo replicabile in altre regioni italiane. I corsi si svolgeranno in modalità online e in presenza tra Vibo Valentia e Messina, con iscrizioni aperte fino al 31 maggio.

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