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27 Maggio 2026
27 Maggio 2026
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Rifiuti abbandonati, Giudiceandrea: “Per gli sporcaccioni dai paesi vicini a Calopezzati è finita la pacchia”

Le telecamere hanno beccato due soggetti, uno di Pietrapaola e l’altro di Mirto pesantemente sanzionati. Il primo cittadino: "Tolleranza zero, gli faremo passare la voglia. Difendere la nostra terra significa difendere il futuro dei nostri figli"

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I criminali dell’ambiente non troveranno spazio nella nostra comunità. Li scoveremo tutti, uno per uno“. Il sindaco di Calopezzati, Edoardo Antonello Giudiceandrea, e l’Amministrazione comunale non usano più mezzi termini ed esprimono totale sdegno, rabbia e assoluta tolleranza zero contro gli incivili che continuano ad abbandonare rifiuti sul territorio comunale, deturpando il paesaggio e offendendo l’intera cittadinanza.
Chi abbandona rifiuti nelle strade, nelle campagne e negli spazi pubblici è un criminale ambientale – dichiara con fermezza il sindaco –. Parliamo di individui senza dignità, totalmente privi di rispetto per la terra che li ospita, per il decoro urbano e per le migliaia di cittadini onesti che ogni giorno, con grande senso civico, mantengono pulito il nostro paese”.

Beccati sul fatto: la lezione (salatissima) ai “turisti dell’immondizia”

“Pensavano di farla franca agendo nell’ombra, ma questa volta è andata malissimo. Grazie alla stretta e implacabile collaborazione tra cittadini attenti e istituzioni – spiega Giudecandrea – i responsabili dell’ultimo scempio sono stati rapidamente identificati, denunciati e pesantemente sanzionati. Le indagini hanno rivelato un dettaglio ancora più vergognoso: i due “untori” non sono nemmeno di Calopezzati, ma provenivano dai paesi limitrofi, convinti di poter usare il nostro territorio come pattumiera personale. Il primo incivile, proveniente da Pietrapaola, ha pensato bene di scaricare i suoi rifiuti al nostro confine nord, nei pressi del torrente Fiumarella, mentre il secondo, proveniente da Mirto, ha compiuto lo stesso scempio a sud, dalle parti del torrente Calimo. Entrambi sono stati respinti con perdite, multe salate e una denuncia sul groppone”.

Tolleranza zero e videosorveglianza potenziata

L’Amministrazione comunale avverte che non ci sarà alcuno sconto per nessuno. “Chi stupra l’ambiente ferisce l’immagine del paese, mette a rischio la salute pubblica e danneggia l’intera collettività. Per blindare le nostre strade – prosegue il sindaco di Calopezzati – il Comune sta già provvedendo ad ampliare e potenziare il sistema di videosorveglianza su tutta l’area comunale, implementando controlli mirati e fototrappole che renderanno impossibile l’abbandono illecito senza essere visti“.
“La tutela dell’ambiente è una battaglia di civiltà che porteremo avanti con determinazione assoluta e senza guardare in faccia a nessuno – conclude il sindaco Giudiceandrea –. Difendere la nostra terra significa difendere il futuro dei nostri figli. Per i criminali del sacchetto, a Calopezzati, l’impunità è ufficialmente finita”.

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