L’iniziativa “Il Lavoro Chiama”, promossa dalla Regione Calabria e ospitata dal Polo Fieristico di Catanzaro dal 26 al 28 maggio, ha visto protagonista anche l’Arma dei Carabinieri. Tre giornate in cui Catanzaro è diventata la capitale delle opportunità, un luogo di incontro tra Istituzioni, giovani, imprese e cittadini, dedicato al futuro professionale e alla costruzione di percorsi di crescita.
L’Arma e il suo stand
Il Comando Provinciale di Catanzaro ha allestito uno stand che ha riscosso un grande successo, attirando l’attenzione di oltre mille visitatori. Studenti, famiglie, professionisti e curiosi hanno infatti potuto conoscere da vicino il mondo dell’Arma dei Carabinieri, le sue funzioni e le sue molteplici opportunità lavorative. Lo spazio espositivo ha messo in risalto uniformi storiche e operative, simboli di tradizione, disciplina, identità ed efficienza. Allo stesso tempo, sono stati mostrati anche strumenti e tecnologie all’avanguardia utilizzate quotidianamente per garantire sicurezza e legalità, come veicoli, mezzi in dotazione e strumenti di investigazioni scientifiche. Dalle pattuglie Alfa Romeo Tonale, alle moto Ducati (mezzi utilizzati per il pronto intervento) fino ai dispositivi speciali impiegati nelle attività investigative e negli interventi più rischiosi, come quelli degli artificieri. I Carabinieri hanno dialogato con i giovani visitatori, hanno risposto a domande, raccontato esperienze operative e spiegato come l’Arma rappresenti non solo un presidio di sicurezza, ma anche una scelta professionale solida, qualificata e ricca di prospettive.

A tu per tu con i giovani
Ufficiali e Sottufficiali in servizio nella provincia di Catanzaro, si sono così seduti a dialogare con i ragazzi. Hanno spiegato che esistono due principali possibilità di arruolamento. Una è quella di diplomarsi e concorrere subito per aspirare a fare l’Ufficiale di Accademia o il Maresciallo dei Carabinieri o più semplicemente il Carabiniere. Nei primi due casi, al termine del percorso formativo, si consegue una laurea. La seconda prospettiva è quella di orientare la scelta di un percorso universitario in funzione delle numerose opportunità offerte dall’Arma dei Carabinieri per coloro che sono in possesso di una laurea. E’il caso dei posti a concorso per Ufficiali del Ruolo Forestale o per Ufficiali del Ruolo Tecnico (medici, veterinari, farmacisti, chimici, psicologi, amministratori, biologi, fisici). Alcune di queste figure, ad esempio, operano infatti presso i RIS.(agli studenti è stata illustrata l’area concorsidel sito www.carabinieri.it).
“Servire lo Stato”
La partecipazione all’evento, ha permesso così, sia di valorizzare l’impegno quotidiano dei militari sul territorio, sia di mostrare ai giovani che l’Arma dei Carabinieri è una realtà dinamica, moderna e in continua evoluzione. Entrare a far parte dell’Arma significa “Servire lo Stato” con dedizione e senso del dovere, ma anche crescere professionalmente attraverso percorsi formativi altamente qualificati. In questi tre giorni si è quindi ulteriormente consolidato il dialogo con i giovani e con il territorio, con la consapevolezza che il futuro della sicurezza passa anche attraverso la capacità di attrarre nuove energie, nuove competenze e nuove motivazioni. La partecipazione all’iniziativa conferma ancora una volta, la volontà dell’Arma di essere sempre più vicina alla popolazione, non solo nella tutela della sicurezza, ma anche nella promozione di cultura, formazione e opportunità.









