Il prossimo campionato di Serie C comincia a delinearsi e, come da tradizione, i riflettori si accendono sul girone C, destinato a trasformarsi in un vero e proprio raggruppamento di ferro. A rendere rovente il livello competitivo del torneo è l’esito dei recenti playoff della serie superiore, che hanno visto sfumare le ambizioni di gloria di due tra le piazze più calde e blasonate del calcio meridionale.
Le eliminazioni di Catania e Salernitana, fermate nel loro cammino rispettivamente da Ascoli e Brescia, hanno spento le speranze di promozione, costringendo entrambe le compagini a resettare le strategie e a ripartire dalla terza serie. La loro presenza, unita a quella del retrocesso Bari, garantisce al bacino meridionale un tasso tecnico e una pressione mediatica da categoria superiore, con tre corazzate pronte a darsi battaglia per il primato fin dalle prime giornate.
La novità nerazzurra e il rebus delle riammissioni
Accanto al blasone delle grandi decadute, la novità più rilevante e attesa del nuovo organico è rappresentata dall’esordio dell’Inter Under 23. La seconda squadra del club nerazzurro, seguendo i criteri di rotazione geografica stabiliti dai regolamenti della Lega Pro, sarà inserita quest’anno proprio nel girone centro-meridionale, un fattore che aggiunge curiosità, freschezza e un indiscutibile valore tecnico a un calendario già denso di insidie.
Resta invece ancora da decifrare l’esatta geografia del girone a causa di alcune pendenze amministrative. Sotto i riflettori c’è la posizione del Latina: la permanenza del club pontino nel girone C è legata a doppio filo agli sviluppi dei prossimi ripescaggi e delle riammissioni federali. Si tratta di una situazione fluida che viene monitorata con estrema attenzione anche dai vertici del Foggia, direttamente interessato agli equilibri numerici del raggruppamento.
Il mosaico delle partecipanti tra tradizione e neopromosse
Al netto dei tasselli ancora mobili, la griglia di partenza del girone C si presenta strutturata e ricca di piazze storiche. Ad oggi il quadro delle partecipanti comprende Potenza, Team Altamura, Cavese, Picerno, Giugliano, Cosenza, Crotone, Monopoli, Audace Cerignola, Casertana e Casarano, a cui si aggiunge il Sorrento.
Il quadro è completato dal blocco delle promosse dalla Serie D, che rispondono ai nomi di Scafatese, Barletta e Savoia. Tre realtà storiche capaci di garantire grandi flussi di pubblico, calore e una profonda tradizione sportiva. I prossimi verdetti federali potrebbero modificare gli ultimi dettagli della lista, ma la fisionomia del girone C per la stagione 2026-2027 è ormai tracciata e promette un livello di spettacolo e competitività raramente registrato in terza serie.









