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2 Giugno 2026
2 Giugno 2026
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Prevenzione cardiologica, a Bisignano oltre 100 screening: sinergia tra la Cardiologia di Rossano e il Comune

Successo per la giornata dedicata alle aritmie e alla fibrillazione atriale. De Bonis: "Forte il bisogno di prevenzione sul territorio"

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Grande partecipazione a Bisignano per la giornata di prevenzione e screening dedicata alla fibrillazione atriale, promossa il 31 maggio grazie alla collaborazione tra la Cardiologia di Rossano e il Comune. Un’iniziativa che ha coinvolto oltre 100 cittadini, confermando la crescente attenzione verso la prevenzione cardiovascolare sul territorio.

Controlli gratuiti e diagnosi precoce

Nel corso della giornata i partecipanti hanno potuto effettuare gratuitamente diversi esami fondamentali per la valutazione del rischio cardiologico, tra cui elettrocardiogramma, misurazione della pressione arteriosa e controllo della glicemia. L’obiettivo è stato quello di intercettare precocemente eventuali alterazioni del ritmo cardiaco, in particolare la fibrillazione atriale, una delle aritmie più diffuse e spesso asintomatiche.

L’importanza della prevenzione

La fibrillazione atriale, ricordano gli specialisti, può presentarsi con sintomi molto diversi oppure non dare alcun segnale evidente. In circa il 30% dei casi può essere silente e venire scoperta solo durante controlli occasionali o, nei casi più gravi, dopo eventi come ictus o scompenso cardiaco.
Proprio per questo, la diagnosi precoce è considerata fondamentale: chi ne è affetto presenta infatti un rischio di ictus aumentato fino a cinque volte, di scompenso cardiaco fino a tre volte e una mortalità più elevata rispetto alla popolazione generale.

La soddisfazione dei sanitari e la risposta del territorio

“La risposta della comunità è stata eccezionale e conferma quanto sia forte il bisogno di prevenzione sul territorio”, ha sottolineato la dottoressa Silvana De Bonis, direttrice dell’U.O.C. Cardiologia-UTIC di Rossano, evidenziando l’ampia partecipazione dei cittadini e l’interesse dimostrato verso la propria salute.

Una rete tra sanità, istituzioni e volontariato

L’iniziativa è stata resa possibile grazie al lavoro congiunto di medici, infermieri, associazioni e istituzioni locali, tra cui il personale della Cardiologia, il direttore sanitario Maria Bernardi, i volontari dell’associazione “Un Cuore per Co.Ro” e il consigliere comunale Maria Rosaria Sita.
Un modello di collaborazione che ha permesso di portare la prevenzione direttamente tra i cittadini, rafforzando il legame tra sanità e territorio e promuovendo una maggiore consapevolezza sui corretti stili di vita e sulla salute cardiovascolare.

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