Le notizie provenienti dalla Calabria hanno suscitato la reazione del ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, che in una nota ha espresso forte preoccupazione per quanto accaduto, definendo i fatti di “estrema gravità”.
“Le notizie che giungono dalla Calabria sono di estrema gravità e suscitano profonda indignazione”, ha dichiarato il ministro, aggiungendo di confidare nell’operato della magistratura affinché venga fatta piena luce sulla vicenda attraverso l’accertamento delle responsabilità e della dinamica dei fatti.
“La lotta alla criminalità è una priorità dello Stato”
Nel suo intervento, Lollobrigida ha ribadito la necessità di mantenere alta l’attenzione contro ogni forma di criminalità e sfruttamento. “La lotta dello Stato contro la criminalità è necessaria“, ha affermato il ministro, sottolineando come non esista alcuna parte del Paese in cui si possa considerare la vita umana un bene di cui disporre arbitrariamente. “Non esiste luogo d’Italia in cui si possano considerare vite umane degli oggetti di cui disporre o, peggio ancora, decidere quando questi possano vivere o morire. Non è solo contro le nostre leggi, ma è contro la nostra morale”.
Le misure adottate dal Governo contro il caporalato
Il titolare del dicastero dell’Agricoltura ha poi richiamato le iniziative messe in campo dall’esecutivo guidato da Giorgia Meloni per contrastare il fenomeno del caporalato e promuovere la legalità nel settore agricolo. “Con il Governo Meloni abbiamo aumentato il contrasto al caporalato”, ha evidenziato Lollobrigida, ricordando l’introduzione della clausola di condizionalità sociale che prevede l’esclusione dai finanziamenti pubblici delle aziende che non rispettano la normativa vigente.
Il ministro ha inoltre sottolineato gli investimenti effettuati nelle nuove tecnologie per rafforzare le attività di controllo e contrasto ai fenomeni criminali, insieme all’incremento dei flussi di lavoratori regolari destinati alle attività stagionali.
“Non fermarsi davanti agli episodi criminosi”
Nella parte conclusiva della nota, Lollobrigida ha invitato a non lasciarsi scoraggiare dagli episodi di illegalità emersi. “Abbiamo aumentato i flussi di lavoratori regolari per mantenere gli stranieri che arrivano in Italia per prestare la loro opera nei lavori stagionali in un percorso di piena legalità. Questo avvenimento può scoraggiare, ma non ci deve fermare dal continuare a perseguire gli episodi criminosi”, ha concluso il ministro.









