Ad Amendolara si è svolta una riunione tra i sindaci del comprensorio dell’Alto Ionio cosentino, convocata dalla sindaca Maria Rita Acciardi, alla presenza di amministratori locali, delegati territoriali e dell’assessora regionale al Welfare Pasqualina Straface.
L’incontro è stato definito un passaggio politico e istituzionale di coordinamento dopo le recenti criticità che hanno colpito il territorio.
Il lutto cittadino e la memoria delle vittime
Tra le decisioni più rilevanti, la proclamazione di un lutto cittadino collettivo in occasione delle esequie e la richiesta formale di intitolare l’area IP alla memoria delle vittime.
“In segno di profondo rispetto e per dare dignità alle vittime di questo dramma l’amministrazione chiederà formalmente l’intitolazione dell’area IP alla loro memoria”, si legge nella nota congiunta.
Il patto tra comuni e regione
Dal vertice emerge anche la volontà di strutturare una risposta stabile attraverso un tavolo di coordinamento permanente tra sindaci, Regione, forze dell’ordine, sindacati e associazioni di categoria.
Prevista inoltre la costruzione di un vero e proprio patto operativo territoriale per affrontare le fragilità sociali ed economiche dell’area.
Sai, agricoltura e legalità
Nel documento condiviso viene annunciato il potenziamento dei progetti SAI (Sistema Accoglienza Integrazione) e una nuova attenzione alla tutela dell’imprenditoria agricola sana, considerata asse portante dell’economia locale. L’obiettivo dichiarato è quello di contrastare le aree di illegalità e rafforzare il tessuto produttivo regolare.
Unità istituzionale e risposta territoriale
La presenza congiunta dei sindaci in fascia tricolore alla manifestazione CGIL rappresenta, nelle intenzioni dei promotori, un segnale politico di unità istituzionale e pressione sociale per chiedere interventi strutturali sul territorio.









