“Prima chiedono di pagare. Poi tocca ai cittadini difendersi”. È il messaggio lanciato da Giacomo Mancini, della Direzione del Pd Calabria e già parlamentare socialista, in un reel pubblicato sui propri canali social dedicato alla vicenda delle richieste di pagamento da 112 euro e 83 centesimi relative alle revisioni delle caldaie riferite all’anno 2020 inviate dal comune di Cosenza.
“Per molti non un cifra irrilevante”
“Per tante persone non si tratta di una cifra irrilevante. Molti cittadini sostengono di aver effettuato regolarmente la revisione e oggi si ritrovano costretti a recuperare documenti di anni fa, inviare Pec, fare file agli uffici e affrontare procedure complesse per dimostrare di essere in regola”. “Anziché verificare preventivamente le singole posizioni – prosegue Mancini – si inviano richieste generalizzate e si scarica sui cittadini la mancanza di visione della guida amministrativa. È un modo di amministrare sbagliato e ingiusto”.
Nel reel Mancini sostiene che “ancora una volta a Cosenza il cittadino è costretto a difendersi dal Comune, quando dovrebbe sentirsi protetto”. “Il rapporto tra amministrazione e cittadini va completamente ribaltato. Un Comune moderno ed efficiente verifica prima e chiede dopo. Aiuta le persone a risolvere i problemi, non ne crea di nuovi. Il Municipio deve tornare ad essere il primo alleato dei cosentini”.









