Alle 10 di questa mattina, nella sala consiliare del Comune di Crotone, il sindaco Vincenzo Voce presenterà ufficialmente la nuova giunta comunale, chiudendo una fase di trattative interne che nelle ultime settimane ha rallentato la definizione dell’esecutivo. La composizione arriva dopo giorni di confronto tra le forze della coalizione, in particolare tra le sigle del centrodestra e le liste civiche legate al primo cittadino. L’assetto finale conferma un forte impianto di continuità amministrativa con il precedente mandato, ma registra anche l’ingresso di figure espressione dei partiti che hanno sostenuto Voce nella nuova fase politica. Nel ruolo di vicesindaco resta Sandro Cretella, considerato uno dei principali riferimenti politici e operativi del sindaco. Accanto a lui vengono confermati nell’esecutivo Luca Bossi, Antonio Francesco Scandale e Giovanni Greco. Entra invece in giunta Mario Megna, già presidente del Consiglio comunale nella precedente consiliatura.
Il centrodestra e le tensioni su Fratelli d’Italia
La parte più complessa della definizione della giunta ha riguardato i rapporti interni al centrodestra, con particolare riferimento a Fratelli d’Italia. Le tensioni interne al partito si sarebbero concentrate sulle indicazioni arrivate dai livelli istituzionali nazionali e regionali, coinvolgendo anche i riferimenti politici Edmondo Cirielli, Wanda Ferro e Antonio Montuoro.
La soluzione politica individuata ha portato all’ingresso in giunta di Simona Ferraina, alla quale sono state affidate le deleghe a turismo, crocieristica, cooperazione internazionale, politiche per la casa, infrastrutture e trasporti, e di Maria Lucia Cosentino, candidata non eletta, che seguirà politiche sociali, politiche per la salute e politiche agricole. Sul fronte degli altri alleati, trovano spazio anche esponenti riconducibili a Forza Italia, con Dalila Venneri, e a Noi Moderati, con Giovanna Lamanna, a completamento del quadro delle rappresentanze partitiche nella nuova squadra di governo.
Le civiche di Voce e il perimetro della continuità
L’ossatura della giunta resta saldamente ancorata alle liste civiche vicine al sindaco. La scelta di Voce privilegia la continuità amministrativa e la riconferma di figure già operative nella macchina comunale. Sandro Cretella mantiene il ruolo di vicesindaco e assume un pacchetto molto ampio di deleghe: opere pubbliche, manutenzioni, demanio, viabilità, protezione civile, servizi cimiteriali, decoro urbano, comunicazione istituzionale, affari generali, risorse umane, avvocatura, spettacolo, teatro e grandi eventi. A lui va anche la delega speciale all’attuazione dell’Accordo per il contributo allo sviluppo stipulato con Eni S.p.A. il 21 dicembre 2022.
Antonio Francesco Scandale seguirà bilancio e programmazione finanziaria, tributi, patrimonio, società partecipate e politiche per la gestione dei beni confiscati. A Luca Bossi sono affidati Pnrr e programmi complessi, pianificazione e politiche di gestione dei grandi progetti, innovazione tecnologica, sport e impiantistica sportiva.
Giovanni Greco si occuperà di urbanistica, edilizia, gestione e controllo del territorio e toponomastica. A Mario Megna, nuovo ingresso nell’esecutivo dopo l’esperienza da presidente del Consiglio comunale, vanno tutela dell’ambiente, sostenibilità ambientale, rifiuti, risanamento ambientale, politiche energetiche, transizione energetica, servizio idrico integrato, randagismo, polizia locale e verde pubblico.
Le quattro assessore e il nuovo equilibrio politico
La componente femminile della giunta fotografa gli equilibri politici maturati nella maggioranza. Dalila Venneri, in quota Forza Italia, guiderà cultura, pubblica istruzione, università, Antica Kroton, politiche giovanili e pari opportunità.
Giovanna Lamanna, espressione di Noi Moderati, avrà le deleghe ad attività produttive, fiere e mercati, valorizzazione dei prodotti tipici, servizi demografici e quartieri.
Per Fratelli d’Italia entrano in giunta Simona Ferraina e Maria Lucia Cosentino. Alla prima sono assegnati turismo, crocieristica, cooperazione internazionale, politiche per la casa, infrastrutture e trasporti. Alla seconda vanno politiche sociali, politiche per la salute e politiche agricole.
Surroghe e nuovi equilibri in Consiglio
La nascita della nuova giunta avrà effetti diretti anche sulla composizione del Consiglio comunale, con l’attivazione del meccanismo delle surroghe per gli eletti chiamati a far parte dell’esecutivo. L’ingresso di Cretella nell’esecutivo aprirà la strada a Giuseppe Antonio Castagnino, mentre per la lista Crescere potrebbe subentrare anche Maria Asteriti. Nel quadro delle forze di partito, per Forza Italia è previsto l’ingresso di Giovanni Russo, in sostituzione di Dalila Venneri.
Ulteriori cambiamenti riguarderanno anche la componente civica legata a ValorizziAmo Crotone, dove è indicata la possibile entrata di Annunziata Bossi al posto di Antonio Francesco Scandale. Nel frattempo, si è aperta una dinamica interna alla maggioranza dopo l’uscita dalla lista originaria del consigliere Sebastiano Aloia, che ha dichiarato di voler mantenere l’appoggio alla coalizione pur modificando il proprio posizionamento politico. La definizione della squadra di governo segna così l’avvio operativo della nuova amministrazione guidata da Voce, in un quadro che, pur formalmente chiuso, lascia aperti alcuni nodi politici legati agli equilibri tra le diverse componenti della maggioranza.











