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8 Giugno 2026
8 Giugno 2026
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Taekwondo, Roma incorona Dell’Aquila: è oro al Grand Prix. Argento show per il calabrese Alessio

L'olimpionico di Tokyo piega il sudcoreano Seo al Foro Italico, mentre il campione di Sellia Marina sfiora l'impresa contro il russo Aiukaev. L'Italia chiude con un bottino di tre medaglie in chiave Los Angeles 2028

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Il taekwondo internazionale parla italiano sul quadrato del Foro Italico, dove si è chiuso il Roma 2026 World Taekwondo Grand Prix con un bilancio parziale di altissimo profilo per i colori azzurri. A far esplodere la gioia del pubblico di casa è Vito Dell’Aquila, capace di conquistare la medaglia d’oro nella categoria -58kg, un risultato pesante sia per il ranking mondiale sia per la corsa olimpica verso i Giochi di Los Angeles 2028. Il campione olimpico di Tokyo 2020 ha superato in una finale tiratissima il sudcoreano Eunsu Seo con il punteggio di 2-1, dimostrando una tenuta mentale e fisica straordinaria nei momenti decisivi del match.

«Ho coronato un sogno – dice Dell’Aquila – quando ho sentito che le gambe stavano per mollare ho messo da parte la tattica e ho iniziato a combattere di istinto. Considero questa medaglia come la più importante della mia carriera sebbene capisca il valore delle Olimpiadi». Il fuoriclasse azzurro ha poi voluto omaggiare la cornice di pubblico e il livello della competizione romana, sottolineando come «a Roma si sono affrontati i migliori ed è fantastico vedere tanta passione attorno a noi».

L’argento del calabrese Simone Alessio

La spedizione italiana ha sfiorato una storica doppietta d’oro grazie alla prestazione maiuscola di Simone Alessio nella categoria +80kg. L’atleta calabrese originario di Sellia Marina e portacolori delle Fiamme Rosse si è arreso soltanto in finale al russo Rafail Aiukaev al termine di tre round intensissimi. L’episodio chiave è arrivato negli ultimi istanti della seconda ripresa quando, dopo un’attenta revisione video da parte dei giudici di gara, il russo è riuscito a pareggiare l’incontro per poi trovare l’allungo decisivo nell’ultimo segmento del match.

Per il campione calabrese, già medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici di Parigi 2024, si tratta dell’ennesimo podio di prestigio di una carriera costellata di successi. Il cammino del gigante di Sellia Marina a Roma era iniziato agli ottavi con la vittoria sul greco Vasileios Tholiotis, per poi proseguire ai quarti con un successo al cardiopalma strappato all’ultimo secondo contro l’ucraino Artem Harbar e, infine, con la netta affermazione in semifinale sul sudcoreano Sanghyun Kang per 2 a 0. Con l’argento di Alessio e quello conquistato da Antonino Bossolo nel Para Taekwondo Grand Prix, l’Italia della scure conclude la manifestazione romana con ben tre medaglie complessive, confermandosi ai vertici del panorama mondiale.

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