La scherma calabrese ritrova un ruolo di primissimo piano nel panorama sportivo nazionale grazie alla prestazione di Francesco Dodaro, capace di laurearsi vice campione italiano Under 20 nella specialità della spada. Nella prestigiosa cornice dei Campionati Italiani Giovani “Frecciarossa” a Roma, l’atleta ha scalato i vertici del tabellone fino a mettersi al collo una splendida medaglia d’argento. Un traguardo straordinario, giunto al termine di una competizione condotta con determinazione, indiscutibile talento e una lucidità non comune nella gestione dei passaggi più critici e dei match più equilibrati della giornata romana.
L’orgoglio della Federazione e le radici nel Club Cosenza
Il valore dell’impresa ha suscitato immediato entusiasmo tra i vertici e gli appassionati del movimento schermistico regionale. Nel messaggio ufficiale diffuso dalla Federazione calabrese emerge chiaramente l’emozione e l’orgoglio per il secondo gradino del podio: “Un argento che vale tantissimo. Per il percorso, per il carattere, per le emozioni regalate fino alle ultime stoccate”. Queste espressioni celebrano il coronamento di un cammino agonistico improntato alla serietà e alla passione, che ha trovato il suo fulcro tecnico e umano nel Club Scherma Cosenza, la società d’origine che ha calcato ogni passo della formazione del giovane spadista, preparandolo al salto verso l’élite della scherma italiana.
Il rilancio del movimento e le prospettive future
Il successo romano non rappresenta un caso isolato, bensì un segnale inequivocabile della vitalità e della solidità della scuola schermistica calabrese, che si dimostra in costante crescita e competitiva ai massimi livelli giovanili. La medaglia d’argento conquistata da Francesco Dodaro proietta una luce di forte ottimismo sulle prospettive future del movimento, confermando la capacità del territorio di formare atleti in grado di tenere alto il nome della propria regione nelle competizioni più selettive d’Italia.









