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8 Giugno 2026
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Crotone, corsa contro il tempo per perfezionare l’iscrizione. Poi sarà il momento del nuovo allenatore

Settimana decisiva per completare gli adempimenti economici e amministrativi. Una volta blindata l'ammissione al campionato, scatterà l'ora del tecnico: Ivan Moschella è in pole position.

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Il Crotone Calcio entra in una fase cruciale per la definizione dei propri assetti futuri. I prossimi giorni saranno determinanti per finalizzare gli ultimi versamenti economici, sistemare la complessa documentazione burocratica e vidimare tutte le carte necessarie per garantire l’iscrizione ufficiale al prossimo campionato di Serie C. Si tratta di un passaggio amministrativo delicato e prioritario, all’interno del quale la dirigenza pitagorica è chiamata a blindare i conti e a soddisfare i parametri federali per poter guardare con la dovuta serenità alla programmazione della nuova stagione agonistica. Soltanto dopo aver messo in sicurezza il titolo sportivo, il club potrà concentrarsi con totale operatività sulle scelte di campo.

Il nodo panchina e il forte indizio di un ritorno

Parallelamente alle scadenze di segreteria, la società ha comunque avviato le prime grandi grandi valutazioni sulla guida tecnica. Una volta formalizzata l’ammissione al torneo, la dirigenza scioglierà le riserve sul nome dell’allenatore e, in questo momento, l’indiziato numero uno per sedere sulla panchina dello Scida è Ivan Moschella. Il profilo del tecnico, classe 1974 e attuale collaboratore nello staff del Catania, evoca ricordi indelebili nella piazza calabrese. Moschella vanta infatti un legame viscerale con la storia del Crotone, di cui è stato un pilastro sul terreno di gioco dal 1996 al 1999, firmando la memorabile doppia promozione dalla Serie D alla Serie C1. I tifosi ne ricordano soprattutto la storica rete siglata nella finale playoff di Lecce contro il Benevento.

Undici anni in rossoblù tra campo e panchina

La candidatura di Moschella non si basa solo sul passato da calciatore e da capitano, ma anche su una solida formazione interna all’apparato tecnico del Crotone. Dopo il ritiro dall’attività agonistica, ha mosso i primi passi da allenatore proprio nei ranghi dei Giovanissimi Nazionali rossoblù, per poi essere promosso nel 2013 in prima squadra come collaboratore tattico. Fino al 2020, anno del suo addio ufficiale, Moschella ha trascorso ben undici anni nel capoluogo jonico, guidando anche la Primavera e assumendo la guida ad interim nei momenti di transizione. La sua profonda conoscenza dell’ambiente è certificata dalle collaborazioni con allenatori del calibro di Massimo Drago, Ivan Juric, Davide Nicola e Walter Zenga, con i quali ha condiviso le pagine più gloriose e intense della storia recente del club, dai playoff di Serie B alla storica cavalcata in Serie A, fino alla successiva retrocessione.

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