Nuovo confronto politico in Consiglio regionale della Calabria sulla riforma dei consorzi di bonifica, con le critiche dell’opposizione che tornano a concentrarsi sul ruolo di controllo della Regione e sulla gestione del sistema idrico.
La posizione della consigliera Madeo
A intervenire è la consigliera regionale Rosellina Madeo, che denuncia “la bocciatura di tutti gli emendamenti presentati durante l’esame del provvedimento in Commissione Agricoltura”. Secondo la sua ricostruzione, “soltanto una modifica di carattere formale sarebbe stata accolta, mentre tutte le proposte sostanziali sarebbero state respinte dalla maggioranza”.
La critica alla riforma dei consorzi
Nel suo intervento, Madeo contesta l’impianto della riforma del Consorzio unico di bonifica, sostenendo che il provvedimento “ridurrebbe il ruolo di vigilanza e garanzia della Regione”. La consigliera parla di una scelta che, a suo avviso, “indebolirebbe il controllo pubblico su un settore già segnato da criticità, anche in relazione a questioni economiche e arretrati nei confronti dei lavoratori”.
Il confronto politico in Commissione
La riforma è stata esaminata in Commissione Agricoltura, dove – secondo quanto riferito – si sarebbe registrato un confronto acceso tra maggioranza e opposizione. Madeo sottolinea inoltre come altre proposte legislative, a suo dire, restino ferme in attesa di discussione, mentre il provvedimento sui consorzi avrebbe seguito un iter più rapido.
Il nodo della gestione dell’acqua
Nel suo intervento, la consigliera richiama anche il tema più ampio della gestione delle risorse idriche, definita strategica per lo sviluppo del territorio. Una questione che, secondo l’opposizione, richiederebbe una visione complessiva più attenta alla tutela del patrimonio pubblico e delle infrastrutture essenziali.









