Catanzaro si prepara per un appuntamento dedicato allo sport e alla valorizzazione dei giovani talenti. Venerdì 12 giugno 2026 alle ore 11, presso la Sala Convegni del Comitato Regionale Calabria, si terrà un incontro con Costantino Favasuli, calciatore dell’U.S. Catanzaro 1929, protagonista di una stagione di alto livello in Serie B e recente esordiente in Nazionale maggiore.
Dal campionato di Serie B alla maglia azzurra
Il percorso del giovane calciatore rappresenta una delle storie sportive più significative dell’ultimo anno per il calcio calabrese. Originario di Africo, nella Locride, Favasuli ha vissuto una stagione ricca di soddisfazioni con il proprio club, culminata con la chiamata in Nazionale maggiore e l’esordio sotto la guida del commissario tecnico Silvio Baldini nelle amichevoli contro Lussemburgo e Grecia, entrambe concluse con vittorie per 1-0 degli azzurri.
Un traguardo che lo consacra come simbolo di impegno, sacrificio e crescita sportiva, diventando anche punto di riferimento per le nuove generazioni.
Un evento dedicato ai giovani e al talento
L’incontro sarà incentrato sul tema della crescita dei giovani e sull’importanza di credere nel loro potenziale, valorizzandone il talento attraverso percorsi di formazione e opportunità concrete. Un messaggio che si inserisce in una riflessione più ampia sul ruolo dello sport come strumento educativo e sociale, capace di incidere sui percorsi di vita dei più giovani.
I protagonisti istituzionali e sportivi presenti
A moderare l’incontro sarà il giornalista Maurizio Insardà, ideatore dell’evento. All’appuntamento prenderanno parte rappresentanti delle istituzioni e del mondo sportivo regionale, tra cui il presidente del CR Calabria Saverio Mirarchi, l’assessore regionale allo Sport Eulalia Micheli, il presidente del Coni Calabria Tino Scopelliti, il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita, il sindaco di Africo Domenico Modaffari e il presidente del Catanzaro Floriano Noto.
Un momento di confronto che punta a valorizzare il legame tra sport, territorio e crescita delle nuove generazioni, prendendo spunto dalla storia personale e professionale di Favasuli.









