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11 Giugno 2026
11 Giugno 2026
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Soverato Superiore diventa hub del gusto e dell’innovazione: al via il progetto SUD

Sabato 13 giugno, il borgo ospita la seconda tappa dell'iniziativa dedicata allo sviluppo sostenibile e alla memoria di Carlo Petrini, tra laboratori sensoriali e il dibattito sui borghi in transizione

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Soverato Superiore si prepara a vivere una giornata all’insegna della cultura enogastronomica e della rigenerazione territoriale. L’appuntamento, inserito nel calendario del progetto SUD – Sustainable Urban Development, coincide con lo Slow Food Day nazionale.
La Condotta di Soverato ha scelto di dedicare l’intero programma alla figura di Carlo Petrini, recentemente scomparso, celebrando il suo impegno per la biodiversità e la difesa delle identità locali.

Tra mercati contadini e sapori identitari

Le attività inizieranno nel pomeriggio, a partire dalle ore 15.30, nella zona di “U Chianu”. Qui, produttori locali e rappresentanti della Pro Loco di Decollatura racconteranno il valore delle eccellenze del territorio.
Il percorso proseguirà alle ore 17.00 presso Palazzo Chiefari con un Laboratorio del Gusto interamente focalizzato sulla Cuzzupa di Soverato, trasformata per l’occasione in un’esperienza sensoriale e narrativa guidata dai curatori.

Borghi in transizione: il confronto tra istituzioni e territorio

Il cuore tematico della giornata sarà rappresentato dal convegno “Borghi in transizione. Idee sostenibili per territori che resistono”, in programma alle ore 18.00. L’incontro, organizzato in sinergia con il Dipartimento DIMEG dell’Università della Calabria, intende analizzare le strategie per contrastare lo spopolamento attraverso la cultura e la sostenibilità ambientale.
“L’incontro propone una riflessione sul ruolo che cultura, sostenibilità ambientale, produzioni locali e partecipazione delle comunità possono svolgere nei processi di rigenerazione dei piccoli centri, offrendo un confronto tra esperti, attivisti e cittadini attorno a nuovi modelli di sviluppo capaci di coniugare identità territoriale e visioni innovative – spiegano gli organizzatori – al tavolo dei relatori siederanno Pietro Curatola, Anna Pinnarelli, Guerino Nisticò, Andrea Perrotta, Emanuele Amoruso, Raffaella Perri, Maria Carlotta Rizzuto e Marisa Gigliotti, per una riflessione sul ruolo delle produzioni locali e della biodiversità come strumenti di sviluppo sostenibile”. I lavori saranno coordinati dalla storica Sarah Procopio.

Un modello di sviluppo per il Sud

Il progetto SUD punta a definire una strategia di rigenerazione culturale dal basso, capace di mettere in dialogo le realtà costiere con quelle dell’entroterra. Dopo il successo dell’inaugurazione del “Sentiero del Tasso” avvenuta il 31 maggio, questa seconda tappa conferma la volontà di promuovere un turismo lento ed esperienziale.
“Il modello proposto è concepito per essere replicabile e scalabile in altri contesti del Sud, unendo innovazione e tradizione con attenzione trasversale alla sostenibilità e all’inclusione – sottolinea la nota di presentazione dell’iniziativa – il progetto SUD è un’iniziativa culturale integrata finanziata dalla Regione Calabria con risorse PAC 2014/2020, realizzata dall’ATS composta dall’Associazione Culturale Sirena Ligea, Slow Food Soverato e Associazione Cuccuruta Estrema”. La giornata si concluderà con un momento di convivialità, proponendo la degustazione della Cuzzupa di Soverato abbinata alla Soppressata del Reventino.

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