In vista dell’imminente arrivo del Giro d’Italia Next Gen 2026, si è tenuta lo scorso 4 giugno, presso il Palazzo del Governo di Vibo Valentia, una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. L’incontro, presieduto dal Prefetto Anna Aurora Colosimo, ha avuto l’obiettivo di pianificare una solida cornice di protezione per garantire il regolare svolgimento della competizione sportiva, che vedrà il territorio vibonese protagonista nelle giornate di domenica 14 e lunedì 15 giugno.
Alla seduta hanno preso parte i vertici delle forze dell’ordine, Questura, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Stradale, insieme ai rappresentanti dei Vigili del Fuoco, della Capitaneria di Porto, dell’Azienda Sanitaria Provinciale e delle amministrazioni locali. Presenti inoltre, per il supporto tecnico-organizzativo, la Regione Calabria, l’ANAS e i tecnici di RCS Sport s.p.a., ente promotore dell’evento.
I comuni coinvolti e la sicurezza stradale
L’analisi si è concentrata sul dettaglio del tracciato, che per la giornata di domenica 14 giugno toccherà i comuni di San Calogero, Mileto, Jonadi e Vibo Valentia. Lunedì 15 giugno, invece, la corsa attraverserà Tropea, Parghelia, Zambrone, Briatico, Vibo Valentia e Francavilla Angitola.
Nel corso dei lavori, la Prefettura ha posto l’accento sulla necessità di verificare lo stato delle infrastrutture viarie, imponendo interventi di manutenzione mirati per garantire standard di sicurezza elevati per tutti gli atleti in gara.
Modifiche alla viabilità e ordinanze di sospensione
Per permettere il passaggio del Giro in totale sicurezza, il Prefetto di Vibo Valentia adotterà specifiche ordinanze di sospensione della circolazione lungo tutti i tratti interessati dal percorso, con validità per il tempo necessario alla conclusione della competizione.
Parallelamente, le amministrazioni comunali coinvolte emetteranno i provvedimenti necessari per disciplinare il traffico urbano e vietare la sosta dei veicoli nelle strade adiacenti al passaggio della corsa. Tali misure, fondamentali per il corretto dispiegamento della gara, saranno integrate dall’autorizzazione ufficiale rilasciata dalla Regione Calabria al termine dell’iter istruttorio condotto con gli enti proprietari delle strade.









