L’Ente Parchi Marini Regionali e l’Unpli Calabria hanno sottoscritto un importante protocollo d’intesa finalizzato a potenziare la fruizione turistica delle aree protette, segnando un momento significativo per le politiche di sviluppo locale. L’accordo mira a trasformare le bellezze paesaggistiche della regione in un volano economico concreto, integrando la salvaguardia dell’ecosistema con la promozione delle eccellenze e delle tradizioni identitarie del territorio.
L’iniziativa punta a creare una sinergia operativa di lungo periodo tra gli enti gestori delle aree protette e la capillare rete delle Pro Loco, promuovendo un modello di gestione innovativo che pone la sostenibilità al centro delle strategie di valorizzazione della regione. In merito alla firma dell’accordo, Antonio Montuoro ha dichiarato: “E’ stato sottoscritto il Protocollo d’Intesa tra Ente Parchi Marini Regionali e UNPLI Calabria, un importante passo avanti per rafforzare la fruizione turistica dei parchi e delle aree marine protette, valorizzando al tempo stesso ambiente, turismo, cultura, tradizioni ed eccellenze territoriali”.
Una visione condivisa per il futuro della Calabria
L’intesa non deve essere intesa come un mero adempimento formale tra istituzioni, bensì come un progetto sistemico capace di unire le competenze scientifiche e gestionali dei Parchi con l’esperienza operativa e la profonda conoscenza del territorio tipica delle associazioni locali. Il rafforzamento del legame tra istituzioni e comunità rappresenta il presupposto fondamentale per delineare una nuova strategia di offerta turistica.
“Questo protocollo non è un semplice accordo tra enti. È una visione condivisa che mette in rete il sistema dei Parchi Marini Regionali e la straordinaria rete delle Pro Loco per promuovere una nuova idea di Calabria, che tutela il proprio patrimonio naturale e lo trasforma in opportunità di sviluppo sostenibile, in un’ottica di crescita, identità e sviluppo per la Calabria,” ha sottolineato Montuoro.
Sostenibilità e competitività nel Mediterraneo
La finalità ultima del piano d’azione è trasformare il vasto patrimonio naturale in una risorsa accessibile e capace di generare valore durevole, garantendo al contempo la tutela della biodiversità. La sfida, pertanto, si sposta sulla capacità di trasformare la bellezza del territorio in un vantaggio competitivo riconosciuto su scala internazionale.
“La sfida è costruire una Calabria sempre più attrattiva e sostenibile, capace di fare dell’immenso patrimonio naturale una leva di sviluppo per le comunità locali e per le future generazioni. La Calabria ha tutte le carte in regola per diventare una destinazione di riferimento nel turismo sostenibile del Mediterraneo,” ha concluso Montuoro.









