Il Magna Graecia Film Festival cala il suo asso nella manica per la 23ª edizione, in programma a Soverato dal 25 luglio al primo agosto. Lino Banfi sarà infatti l’ospite d’onore della manifestazione calabrese, andando a comporre un parterre di assoluto prestigio al fianco della diva hollywoodiana Sharon Stone, il cui arrivo sullo Ionio era già stato confermato mesi addietro. Nonostante l’attesa febbrile del pubblico per entrambi gli artisti, l’organizzazione mantiene per il momento il massimo riserbo sulla programmazione, senza ancora svelare la data esatta in cui il celebre attore pugliese salirà sul palco della rassegna.
Oltre sessant’anni di carriera tra cinema e televisione
La presenza di Pasquale Zagaria, in arte Lino Banfi, celebra oltre sessant’anni di una carriera che ha segnato profondamente la storia dello spettacolo italiano. Partito dalle gavette nel teatro d’avanspettacolo e nel cabaret, l’attore ha saputo imporre una cifra stilistica inconfondibile, caratterizzata da una rielaborazione originale e irresistibile del dialetto pugliese. La sua capacità di trasformare una maschera comica in un tratto identitario ha dato vita a veri e propri titoli di culto, diventati pietre miliari della cinematografia italiana tra gli anni Settanta e Ottanta.
Da Oronzo Canà al successo di Nonno Libero
Il legame indissolubile con il pubblico è stato cementato da personaggi entrati nell’immaginario collettivo, come l’immortale mister Oronzo Canà in pellicole del calibro di L’allenatore nel pallone e Vieni avanti cretino. Un successo che ha saputo travalicare i confini del grande schermo per rinnovarsi con straordinaria efficacia nella serialità televisiva. È proprio attraverso il ruolo di Nonno Libero nella fortunata fiction Un medico in famiglia che Banfi è stato definitivamente consacrato a livello nazionale come il “nonno d’Italia”, figura trasversale capace di conquistare intere generazioni di spettatori.









