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15 Giugno 2026
15 Giugno 2026
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Catanzaro si prepara al nuovo pronto soccorso a Germaneto, Carbone: “Operativo entro il 2027”

La commissaria della Dulbecco indica il primo semestre del 2027 come obiettivo per l'apertura del nuovo pronto soccorso al Mater Domini. Cuda: "Siamo pronti da tre anni"

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Il secondo pronto soccorso di Catanzaro potrebbe diventare realtà entro il primo semestre del 2027. Ad annunciarlo è stata la commissaria straordinaria dell’Azienda ospedaliera universitaria Dulbecco, Simona Carbone, a margine dell’inaugurazione della nuova Unità di terapia intensiva cardiologica (Utic). La nuova struttura di emergenza dovrebbe sorgere nel presidio Mater Domini di Germaneto, affiancando il pronto soccorso già operativo nel presidio Pugliese-Ciaccio e contribuendo a rafforzare la rete dell’emergenza-urgenza del capoluogo calabrese.

Carbone: “È il prossimo obiettivo”

“Il prossimo passo sarà il pronto soccorso”, ha dichiarato Carbone, spiegando che l’azienda è già impegnata nelle procedure necessarie per arrivare all’attivazione del servizio. “Stiamo lavorando, siamo nelle fasi endoprocedimentali. Ci permetterà di definire gli accessi che fanno capo a questo presidio che ha sempre fornito una risposta nettamente diversa da quella di presidi dotati di pronto soccorso”, ha affermato la commissaria.

L’obiettivo, ha aggiunto, è quello di uniformare i percorsi assistenziali all’interno di un’azienda ospedaliera integrata dal punto di vista funzionale, migliorando l’organizzazione e la gestione dei flussi dei pazienti.

Riorganizzazione anche per Villa Bianca

Nel corso dell’incontro con la stampa, Carbone ha fatto il punto anche sulla riorganizzazione delle attività assistenziali dopo l’unificazione aziendale. In particolare, il presidio Villa Bianca dovrebbe accogliere in futuro tutta l’attività libero-professionale, con un potenziamento dell’offerta sanitaria attraverso nuovi servizi da sviluppare in collaborazione con l’Azienda sanitaria provinciale.

Il sostegno dell’Università Magna Graecia

Sull’attivazione del secondo pronto soccorso è intervenuto anche il rettore dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, Giovanni Cuda, che ha sottolineato come il progetto sia pronto da tempo. “Siamo pronti da tre anni, adesso si tratta di scaricare a terra il progetto che mi auguro avvenga a brevissimo per rispondere alle esigenze della popolazione”, ha dichiarato il rettore.

Cuda ha inoltre evidenziato la posizione strategica del polo sanitario di Germaneto, facilmente raggiungibile sia dall’alto e basso Ionio sia dal versante tirrenico della Calabria. Secondo il rettore, il nuovo pronto soccorso consentirebbe di alleggerire la pressione sul presidio Pugliese e di migliorare la risposta sanitaria a livello regionale.

Un tassello per rafforzare l’emergenza-urgenza

L’attivazione del secondo pronto soccorso rappresenta uno dei principali interventi previsti per il potenziamento della sanità catanzarese e regionale. Se il cronoprogramma sarà rispettato, il nuovo servizio potrebbe entrare in funzione entro la prima metà del 2027, ampliando la capacità di risposta dell’area dell’emergenza-urgenza e migliorando l’accessibilità alle cure per un vasto bacino di utenza.

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