Si riaccende il dibattito sulla condizione delle spiagge di Tropea e sulla loro effettiva accessibilità. A sollevare la questione è il gruppo politico “Insieme per Tropea”, che denuncia una situazione definita critica lungo il litorale cittadino, dove la presenza di barriere architettoniche e infrastrutture non adeguate renderebbe difficile, se non impossibile, l’accesso al mare per persone con disabilità, anziani e cittadini con ridotta mobilità. Al centro delle segnalazioni anche la spiaggia delle Roccette, diventata simbolo della controversia dopo un episodio che ha riportato l’attenzione sulle condizioni di sicurezza degli accessi.
Il caso alle Roccette e la denuncia del gruppo
Secondo quanto riferito dal gruppo, un cittadino disabile sarebbe rimasto coinvolto in una caduta sulla spiaggia libera delle Roccette a causa dell’assenza di una pedana o di un accesso idoneo che consenta di raggiungere il mare in condizioni di sicurezza. L’episodio viene indicato come conseguenza diretta di una carenza infrastrutturale già segnalata in passato.
Nella ricostruzione fornita da “Insieme per Tropea” viene inoltre riportata una presunta risposta ricevuta dai familiari del cittadino coinvolto da parte di personale comunale, che avrebbe suggerito di recarsi in un’altra spiaggia dove sarebbe presente una struttura attrezzata per persone con disabilità. Una risposta che il gruppo definisce, se confermata, inadeguata rispetto ai principi di inclusione e accessibilità.
Una criticità diffusa lungo tutto il litorale
La denuncia non si limita al singolo episodio, ma si estende all’intero sistema di accesso alle spiagge libere del territorio tropeano. Secondo il gruppo, molte infrastrutture presenterebbero condizioni di degrado, con gradini deteriorati o pericolosi che rappresenterebbero un rischio concreto per i bagnanti.
Viene sottolineato come il diritto all’accesso al mare non possa dipendere dalla disponibilità di strutture alternative, ma debba essere garantito in maniera uniforme su tutto il litorale, soprattutto in una località a forte vocazione turistica come Tropea. A giudizio dell’opposizione, la situazione sarebbe nota da tempo e avrebbe richiesto interventi tempestivi mai realmente attuati.
Critiche alla gestione e alle priorità amministrative
Nel comunicato non mancano le critiche alla gestione complessiva del litorale da parte dell’amministrazione comunale. Il gruppo contesta in particolare la scelta delle priorità operative, ritenendo poco comprensibile che vengano eseguiti interventi di manutenzione ordinaria mentre resterebbero irrisolte problematiche considerate strutturali e urgenti, come l’accessibilità e la sicurezza degli accessi al mare.
Viene inoltre evidenziato come la questione si trascini da anni, senza una soluzione definitiva, nonostante il susseguirsi delle diverse fasi amministrative e il recente commissariamento.
La richiesta di interventi immediati
Con la stagione balneare ormai avviata, “Insieme per Tropea” chiede un cambio di passo immediato. L’obiettivo indicato è quello di garantire accessi sicuri e inclusivi attraverso l’installazione di pedane e rampe nelle spiagge sprovviste, il ripristino dei punti di accesso danneggiati e una ricognizione completa delle criticità lungo tutto il litorale comunale, così da programmare interventi rapidi e verificabili.
Un tema di accessibilità e dignità
La nota si chiude richiamando un principio generale legato al diritto di accesso agli spazi pubblici. Secondo il gruppo, la qualità di una comunità si misura anche dalla capacità di garantire pari opportunità a tutti i cittadini, soprattutto a chi vive condizioni di maggiore fragilità.
L’appello finale è rivolto all’amministrazione affinché si intervenga con urgenza, trasformando le promesse in azioni concrete e restituendo sicurezza, dignità e piena accessibilità al litorale di Tropea.









